venerdì 9 luglio 2010

Il Trombamico, l'Accessorio dell'estate 2010

Colgo l'occasione di questo fottuto caldo e delle più recenti gallery di limoni roventi sulla spiaggia grazie a Tgcom (e veloci pom… mi viene da dire) per affrontare un tema che d'estate raggiunge il suo picco: il Trombamico.

Lo sappiamo tutte che d'estate nessuna c'ha voglia di fidanzarsi... Anche perchè con sto caldo non si vuole qualcuno che ci abbracci di notte o che ci aliti sul collo nei pomeriggi afosi.

Il Trombamico è quella -ormai- comune figura che tutte le donne hanno a disposizione in rubrica, talvolta anche nelle chiamate rapide. Quell'uomo, più o meno bello più o meno prestante, che soddisfa i bollori ormonali dovuti all'adolescenza, alla menopausa, alla noia e a tutto ciò che sta nel mezzo, compresa una sana e comprensibile voglia di scopare.



Ce ne sono diversi, come le scarpe.

Ci sono quelli che hai sempre sognato, che sono perfette, che sai che tutti ti invidierebbero e che ti slanciano, che quando sei con loro ti senti al settimo cielo, ma LORO non ne vogliono sapere di te, e si rompono, si sganciano, devi risuolarle.

Ci sono quelle con le quali hai percorso miglia e miglia di strada insieme, sono comode, sono fidate, sono anche un po' rovinate... Ma mai e poi mai le indosseresti ad una cena elegante, o ad un happy hour con le amiche. Eppure d'un tratto capisci, vedendole ai piedi delle modelle, che sono tornate di moda, che sono invidiabili e che tu le hai sempre avute sotto il naso e adesso le vorresti indossare di continuo, in ogni occasione, con il rischio di rovinarle del tutto.

Ci sono delle scarpe di cui sei innamorata, che sono dolci, sono belle, sono tenere... Ma che ti piacciono talmente tanto che rischi che ti provochino la nausea. O le vesciche.



Secondo me questo fenomeno del Friend with Benefits come dicono gli emmericani, può essere tranquillamente paragonato alle scarpe.



Una prima classificazione partirebbe così:

Il Trombamico Innamorè

Solitamente è un ragazzo giovane, ancora facile ai sentimenti e alle lacrime. E' dolce, tenero e servizievole come un maggiordomo. Vi guarda con gli occhi dell'ammmore e l'ormone dei 20 anni. E' socialmente spendibile, come dice un mio caro amico, cioè non ti vergogni a portarlo in giro con le amiche perchè è educato, cortese e non sporca. All'occorrenza può andare per te dal lavasecco a ritirarti i cappotti, o il copriletto come nel mio caso. Se ben educato, può rifare il letto prima di uscire di casa. Ce lo vedo abbinato ad un paio di scarpe di quelle carinecarinecarine, che sono dolcidolcidolci, ma che se le metti troppo ti danno la nausea perchè non vuoi assomigliare alla sorella maggiore di Hello Kitty per sempre o a una versione di Barbie Luce di Stelle a 28 anni.





Il trombamico²

E' un amico, o è stato un amico 'standard version'. Magari di quelli che conosci dai tempi dell'università, che all'epoca erano fidanzati ma una mano sul culo la facevano scivolare sempre quando si era al Fly discoteca. Anche lui è socialmente spendibile, d'altra parte si è stati amici per tanti anni, quindi una certa attrazione mentale ci deve essere per forza.

Poi, d'un tratto, una sera succede l'irreparabile: causa una caraffa di spritz di troppo, o un vodka lemon più del solito che si finisce in spiaggia illuminati solo dalla luna... Oppure, come tanto misteriosamente è cominciata l'amicizia, altrettanto sorprendentemente si è evoluta verso la camera da letto. Magari l'attrazione fisica ha fatto il suo dovere di magnete di corpi, oppure delle poche, sapienti e sperimentate mosse sul divano guardando un film hanno prodotto come risultato delle coccole sempre più calde. Di fatto, ti ritrovi a fare inaspettati pensieri sessuali su una persona che ogni 15 secondi ti fermi e pensi 'con luuuuuiiiii?????' Ti vergogni a pensarci e ti vergogni a pensare di volerlo rifare... Ma poi graziaddio l'ormone ha la meglio e pensi 'machissenefregaaaaa'!

Le testimonianze che ho raccolto però riportano un tragico epilogo per questo genere di amici: gli anni di amicizia e di condivisione in formato standard possono essere sintomo di un innamoramento versione demo che, con l'aggiunta dell'inevitabile parte sessuale diventa un Amore Vero e Proprio. E in pochi sopravvivono a questa fase.

Mi sento di paragonare questi AmiciDaSempre-DiModaDaPoco con un paio di Converse consumate: tutte le abbiamo avute (per chi mi conosce sembra incredibile, ma l'ultimo paio risale a quando avevo 12 anni, adesso manco morta). Sono comode, fedeli, affidabili... e ultimamente ce le hanno tutti, anche nelle versioni più sborone di Golden Goose.





Il Me lo faccio andare bene altrimenti detto in milanese 'Piutost che nient l'è megl piuttost'

Credo che sia la versione di Trombamico più diffusa a quanto risulta dalle mie ricerche. Sono queli uomini che ti piacciono un casino, che hanno il fascino -neanche tanto discreto- degli Stronzi, di tutti i Fonzie e di tutti i Dylan McKay della terra.

Sono quelli che ti trattano come una merda, che ti lasciano sempre in un angolo a leccarti le ferite, ma che per qualche strana ragione ti ritrovi sempre, dopo un tempo minimo stimato di smaltimento delle ferite di 4/8 settimane, a cercare su Facebook, su Skype, via mail e certe volte anche su Linkedin (parlo per esperienza). Ti piacciono da morire e ti hanno fatto stare male in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi negli ultimi anni (eehm) e ogni volta ti prometti 'sto giro basta'.

Poi però quando vedi tutta quella roba, tutto quel ben di dio, tutti quei tatuaggi... Dici 'va bhè ma se son sopravissuta tante volte, sopravvivrò anche a questa'!

Sono come dei sandali di Zara. Sono belli, molto belli. Però tu sai che meriti di più. Che non ti meriti di non riuscire nemmeno a fare 200 metri di fila senza fermarti. Però loro costano così poco e sono così belli e sembra tutto così facile che finisci per comprarli. Perchè ci sono delle amiche che dicono -leggende- di usare le scarpe di Zara per andare al Plastic (che se resisti lì, resisti ovunque), una su mille. Una su mille riesce a farli capitolare sti stronzi, e non sei mai tu.









Lo sposato Quaquaraquà

Di recente 'van via come i panini bianchi' per usare un espressione di una mia amica.

Ah, lo sposato. C'è da stupirsi che ancora si sposi la gente. Perchè io, a parte per la possibilità di indossare un abito come questo, non vedo altro vantaggio nel legarmi definitivamente ad un uomo (seee vabbhè).

Conosco gente che si è sposata giovane per qualche strana ed ignota ragione, oppure che non si è nemmeno sposata ma di fatto è come se lo fosse, con tanto di prole al seguito.

Uomini giovani, appena 30enni, che presi dalla sbronza amorosa si sono inginocchiati e hanno detto 'mi vuoi sposare?' con tanto di cofanetto di velluto blu. E una volta passata la sbronza, si spalmano -più o meno figuratamente- con la prima ochetta che capita loro a tiro.

Ochette, siamo delle ochette se scendiamo a patti con uomini così. Ma alla fine, non succede mai niente. Sono solo dei Quaquaraquà, che parlano, che immaginano. Siamo delle seghe. Delle fottute seghe mentali.

Questi uomini sono come delle scarpe usate, magari vintage. Di quelle che trovi su ebay da un rivenditore inglese, e non sai se fidarti perchè le tue amiche ti hanno detto che loro hanno fatto degli affaroni lì su ebay, ma poi vuoi vedere che l'inculata la prendi te? Eppure sono dei classici, che nuove non vale nemmeno la pena di acquistare. Delle vintage Chanel.







Se volete, raccontatemi -omettendo i nomi ma ricche di dettagli- dei vostri Trombamici. Vorrei che questa rassegna si arricchisse di esemplari. Io ho ancora un paio di prototipi in mente, ma li svilupperò prossimamente. Aspetto i vostri feedback!





9 commenti:

  1. il trombamico che si fidanza
    Classico che dopo le scorribande copulanti, incontra la donna della sua vita, tutto si trasforma. Diventa un santo agli occhi di lei, poi quando contatta te fa il demonio.
    E guai se lo saluti per strada, non sa come giustificare all'amata la conoscenza. Oppure ad un incontro occasionale al ristorante diventi la compagna di classe, anche se gli anni non sono gli stessi: ti domandi quante volte l'hanno bocciato per ritrovartelo in classe?
    L'abitudine poi ti fa sorridere verso certe situazioni, spesso ridicole.

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  2. a che scarpe paragoneresti un trombamico così?

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  3. Orca. difficile questa amica. Perchè dev'essere un paio di scarpe che su di te sono da stupro e su di un'altra no... azzarderei un paio di sandali borchiati, che a seconda della misura del polpaccio possono stare bene o no, tipo questi...

    http://www.elledilollo.com/wp-content/uploads/2010/01/sandalo-Borchie-Balmain-300x224.jpg

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  4. ....FIGA! tu che conosci tutta la mia storia....e i miei trombamici dei lontani tempi andati....prova a dirmi a quali scarpe li paragoneresti......
    ho quasi paura :)
    FT

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  5. ci devo pensare, poi magari ripasso :P

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  6. Oddio, ho riso con le lacrime...adoro il tuo blog e mi ci ritrovo tantissimo nelle cose che scrivi!

    se hai tempo fai un salto nel mio blog, ha lo stesso sfondo ma e' ancora molto WIP.

    http://glamandthecityblog1.blogspot.com/

    Ciao!

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  7. hai un blog bellissimoo.. come questo post sul trombamico ahahahha ;)

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  8. Il mio "morosodacinqueanniemezzo" è perfettamente descritto dal sottotipo "Il Me lo faccio andare bene"....e non è un trombamico, è proprio il mio moroso a tutti gli effetti!!!!
    E quando è stronzo alla enne e mi tratta come una merda, è proprio in quei momenti lì che vorrei avere un trombamico!!!!!!!!!!Magari del tipo "Il Trombamico Innamorè"...
    Sniff
    Gioia

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