venerdì 26 novembre 2010

Il buongiorno si vede dal mattino

Toh!? Nevica.

Che bello, è venerdì.

Mi sono svegliata, ho aperto la finestra e ho visto la neve e la prima cosa che ho pensato è stata a quando ieri sera alle 8,30 mentre uscivo dall'ufficio mia madre mi rincuorava dalla giornata di merda raccontandomi le previsioni del tempo per oggi, che mettevano pioggia.

Ma che bella la neve.

A Milano.

Di venerdì.
Giusto giusto quando io prevedevo di girare la città nel week end alla ricerca della migliore chiavetta internet e del miglior blackberry per sopperire a questa ansia che mi attanaglia da quando sono senza internet.

Il secondo pensiero è stato 'dov'ero ieri sera' e ed ero all'addio party della mia Migliore Amica (sono forse 10 anni che non dico una cosa del genere), che dopo 3 felici anni insieme ha deciso di tornare nella sua città natale -Roma- e dal suo exnonpiùex fidanzato.
E ieri alle Colonne tra le lacrime, qualche aperol sour, qualche spritz, decine di foto e di ricordi legati ai (suoi) limoni del Plastic, alle (sue) bocce, alle (nostre) vacanze, ai (nostri) ex e a tutti i soldi spesi da Zara in tutti i sabati degli ultimi 3 anni (ho calcolato che se abbiamo speso 80 Eur di media ogni sabato, per 52 settimane, per 3 anni fanno un totale di circa... mmmh.... 12.400 Eur. Oh. Cazzo.) ci siamo salutate con la promessa di unirci in matrimonio attraverso i Blackberry (questo strano ed oscuro strumento di telefonia che abbiamo deciso di acquistare).

Che splendida giornata oggi.

Fa un freddo barbino, io giro con i mezzi -di superficie- e non ho maglioni pesanti. Perchè poi quando stai in ufficio sudi. E poi puzzi. E io odio essere una di quelle che la gente dice 'oh quella puzza di sudore'. Finisce che mi annuso continuamente le ascelle.
Tuttavia oggi in ufficio continuo ad avere freddo.
Io odio i giubbotti. Io indosso prevalentemente cappotti. E' una questione di stile.
Odio l'effetto omino Michelin, odio l'effetto bombolo, odio l'allure sportiva (bleh!) che ti regalano questi indumenti informi.
Odio i pantaloni negli stivali. Ancora di più in quelli con il tacco.
E lo dico a te, ragazza dell'autobus 60 stamattina davanti al Gonzaga. Al primo giorno di neve a Milano, non indossare jeans-stretti-dentro-gli stivali-da-gatta-con-la-punta-e-il-tacco. Non lo fare. Mai più.

Mi sono messa i miei nuovi jeans della Gap (W la globalizzazione), il maglioncino di cachemire e le scarpine da lesbica (delle allacciate da uomo).
Questa splendida giornata prevede inoltre che indossi anche gli occhiali perchè mercoledì ho la visita che forse cambierà la mia vita. Infatti è stato un piacere stamattina truccarmi senza nemmeno riuscire a vedermi nello specchio, perchè dalla distanza in cui mi trucco di solito (40 cm dallo specchio, tipo) non riuscivo a percepire le differenze di colorito mentre mi mettevo il mio solito fondotinta (ai minerali).
E' un piacere in questa splendida giornata, non vedere altro che quello che mi si piazza davanti allo sguardo e non poter nemmeno roteare gli occhi oltre le lenti degli occhiali circondate da un alone di nebbia miope.

Ecco quindi che oggi ho una combo di vari elementi che determinano in maniera sostanzialmente infallibile il mio umore. Ricapitoliamoli tutti:
1. La mia migliore amica se ne va. Ergo, rimango da sola;
2. Sono senza internet. Ergo, sono da sola e non ho niente da fare;
3. Nevica e fa freddo. A Milano (determina un aggravante. Se fossi a casa mia affianco alla stufa a legna non starei a lamentarmi);
4. Indosso le scarpe basse;
5. Indosso gli occhiali + le scarpe basse (determina un aggravante: avessi gli occhiali e i tacchi potrei giocarmi la carta sexy segretaria);
6. Indosso il piumino + gli occhiali (determina un'altra aggravante: avessi le lenti potrei giocare la carta della donna di stile una volta tolto il piumino);
7. E' venerdì e nel week end devo lavorare. Quindi non risolverò il problema al punto 1 (non posso informarmi per i blackberry) e al punto 2 (non posso informarmi per le chiavette).
8. Toh guarda. Mi sono venute le mie cose. E ho gli occhiali (serve che ve lo dica che è un aggravante?);
9. I capelli mi stanno da culo perchè ho la frangia troppo lunga per poterla portare gli occhiali. Se ci aggiungi il fatto che ho il piumino e le scarpe basse sono un agglomerato di elementi antiestetici.

Oggi, io sono l'Antibellezza.

Che splendida giornata. Una nevicata era proprio quello che ci voleva.


6 commenti:

  1. Ti adoro...... hai capito anche tu che l'unico modo per soppperire alla mancanza di facebook in ufficio è comprarsi uno smart phone ;-)))
    però non fare la mia cazzata: non accettare tra gli amici i tuoi superiori :-))))

    dopo pranzo ti mando una mail

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  2. ..allora....anch'io ho passato tutta la serata di ieri a rassicurare un amico in paranoia per le previsioni meteo, tirando fuori un ottimismo che non mi contraddistingue per niente che diceva che non sarebbe nevicato..invece...NEVEEEEEEEEEEEEEEE!!
    Una assurda inutile fredda sporca neve..che...in una baita a bere dei gran bomberini si gode parecchio..ma..in città...spiegatemi chi dice "LA NEVE E' BELLA.." cosa dove quando percheè????? Comunque Zit...concordo sul fatto del pantalone dentro allo stivale...non fatelo, dà fastidio agli occhi!!!!!!!!
    E se ti consola..:
    1) Le mie amiche la settimana dell'08/12 faranno una mini-vacanza e io sarò al lavoro...
    2) Nevica..e in macchina sei inchiodata...il freddo invece lo godo parecchio (Soffro terribilmente il caldo..!!)
    3) Anch'io oggi...scarpe basse allacciate come dici tu da lesbica..
    4) Capelli dopo un'ora con il mio fantastico cappello sembrano un tatuaggio sulla testa dal tanto sono appiccicati

    So che il mal comune mezzo gaudio fa incazzare..ma in una giornata così magari aiuta....

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  3. E cmq... anche tua madre non capisce il fatto che negli uffici si schiatti?
    Ogni volta che prendo un raffreddore mi dice "Eh ma perchè vai in giro nuda"
    Poco importa che in ufficio soprattutto al pomeriggio ci sia la temparatura di un mezzogiorno qualunque nel mese di agosto a lampedusa (mentre in estate si debba stare con la sciarpa di cachemire...)

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  4. Che bello questo post, voglio contribuire anch'io! Devo dire che oggi sono l'immagine della sensualità: sfoggio un demenziale paraorecchi. Sì, è di pelo finto. E sì, quando lo tolgo ho i capelli a raggiera, tipo Lucia Mondella.
    Oltre naturalmente al piumino, le scarpe basse ed altre amenità.
    D'altra parte a MI fa freddo e io sono una sfigatissima pendolare, quindi mi sento autorizzata.

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  5. i capelli a raggiera tipo Lucia Mondella....
    ADOOOROOOOOOOOOO!!!!

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  6. Mi sento la donna più fortunata del mondo ad avere condiviso con te, zitella acida, e te, burbera dal cuore soffice come un cardigan di cashmere le vacanze, sogni, drammi e limoni!!!! Ti voglio bene (nonostante questi 3 anni non ho ancora imparato a pronunciare GLI!!!!)

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