giovedì 29 luglio 2010

Jessica Biel è una copiona

Porina, sui blog la stanno uccidendo perchè ha scelto un abito troppo rosso per un red carpet.
A me solitamente lei non piace, per la solita storia del 'siamosoloinvidiose' (e chi non lo sarebbe visto che lei si addormenta fissando Justin Timberlake e io fissando il mio ventilatore acceso), ma sto giro mi sento di difenderla.
Cè, voglio dire, l'abito di Giambattista Valli è stupendo. Sarebbe da mettere anche per fare la spesa al sabato. E poi io trovo che il Giamby sia il Vero Erede di Dio Insuperabile e Incontestabile Valentino The Last Emperor.
L'unica cosa che mi permetto di dire, è che mi ricorda l'abito Givenchy di Christina Ricci di due anni fa al Met Gala.

Ma pare che di questo nessuno se ne sia accorto.
Beninteso che questa è la prima e unica volta che la difendo.



mercoledì 28 luglio 2010

Le Ingrassate sono dappertutto. Tiè

A grande richiesta, visto che ci sono ancora persone che non avevano visto la Jessica nella sua più sboldra versione, raccolgo qua una serie di amiche un po' ingrassate.

Un'amica (di chi? certo non loro!) ha detto 'che impari a vomitare visto che la coca non fa più effetto'.

Mmmmmhppf (risata trattenuta). Ihih ih (sogghigno). Tiè (esclamazione liberatoria).

Ma si potrà mai considerare politicamente scorretto GONGOLARE quando vediamo qualche rara celebrities mostrare qualche rodolo de panza come tutte noi cristiane ogni giorno?
Ma sarà mai cosa buona e giusta vedere, conoscere e divulgare le immagini di cotanta democratica ghigliottina che pende sulla testa di tutte noi? O NO???

Quindi, raccolgo qua una gallery di stronze che ultimamente hanno esagerato con i carboidrati, o hanno smesso di fumare (come si suol dire).
Cominciamo con una modella, una modella stupenda a mio avviso, tra le più belle degli ultimi anni (e bbbbasta Gisele che non la voglio manco sentire): Gemma Ward.
La porina negli ultimi due anni è un filìn ingrassata, a tal punto da decidere di smettere di fare la modella (bhè, c'era poco da fare vista la differenza tra il prima e il dopo).
Ecco qualche immagine di com'era:


Diiiio che fiiiiga. Ed ecco cos'è ora....



Dio non me ne voglia eh, non voglio dire che stia male (....). Poi chissà cos'ha avuto, magari si è ammalata, o magari si è sviluppata... Ste porine le prendono dalla strada che non hanno manco 15 anni e non danno loro da mangiare fino a quando non diventano maggiorenni, non mi stupirei di sapere che il ciclo le sia venuto solo l'altro ieri.

Continuiamo la carrellata con un'altra simpatica bionda. Porco giuda, mi sto rendendo conto che tutte le ingrassate sono bionde. Ah no, una no. Ecco allora metto lei ora.
La Whitney. Bhè io c'ho campato per anni su Bodyguard e Dirty Dancing. Lei e Baby ('nessuno può mettere Baby in un angolo' scusate, è più forte di me... se dico Dirty Dancing vien da sè...) erano le mie icone di seduzione, di danza e di canto. Mica pè gnente non sono diventata nè na bomba sexy, nè na ballerina nè na cantante.
Comunque, vediamo com'era ai tempi d'oro:



Che faiga. C'è da dire che forse questi sono anche i tempi della neve. Tanta neve dev'essere fioccata se adesso, che dice di aver smesso, è così:




E anche le doti canore pare che siano notevolmente peggiorate. Vabbhè, forse è il caso di ritirarsi e smettere di farsi di Happy Meal e lasciare un bel ricordo alle folle che l'hanno amata.

Passiamo alle bionde, che pare siano più soggette ad ingrassare a quanto vedo. Bhè basta guardare la foto del mio profilo no?
La settimana scorsa ho postato una foto di lei che ricordava la statuetta degli Oscar (non certo per le dimensioni, ma per le sembianze...mmmh....statuarie).
Vediamo com'era quanto si contendeva il titolo Regina delle Pippe dei ragazzini insieme a Britney e Christina alla fine degli anni '90:


Tipica ragazza da saloon americano direi, non per niente ha recitato la parte di Daisy Duke nel remake di 'The Dukes of Hazzard'.
Vediamo com'è ora, la sboldra:


Ah ah. tiè. Magnate el panìn adesso.
Fuori una, via n'altra. La Mischa. Bhè dai, la Mischa xè desfada. Ingrassadimagriscedimagrisceingrassa. Mi sembrano gli evidenti risultati di troppe gite alla toilette, ma vediamo com'era ai tempi (del colera direi) di Marissa Cooper:


Vediamola com'è ora che ha scoperto i Pan di Stelle:


Ne avrei un'altra, con la cellulite sacrosanta in bella mostra.... ma per solidarietà femminile ve la risparmio...
Sta diventando lungo sto post, ma se si considera le pagine e pagine e pagine di skinny models che tutti i Vogue, Elle, Glamour del mondo sprecano mostrando quelle attaccapanni strapagate, questo al confronto non è nulla. Dai, è l'ultima. E' la fidanzatina d'America. Fidanzatona direi ora.
E' quella che a Natale ci sfracica i maroni sbraitando da tutti i negozi del centro. E' lei, è Mariah.
Ai tempi d'oro, così:


E adesso deve combattere con la stampa ogni giorno che la vuole incinta (di almeno 3 gemelli direi)...




A me sembra la Ricciarelli...

Mostrato cotanto benessere alimentare, non sono qui a dirvi che 'magre è bello e sboldre è brutto'. Dico solo che siamo tutte uguali, tutte abbiamo la cellulite, e chi non ce l'ha deve rigraziare il signor Adobe. Siamo tutte potenzialmente grasse, insicure e soggette alla scarsa autostima, quindi BAAAASTA con quelle che sui red carpet dicono che loro mangiano di tutto e non ingrassano mai, che tanto la verità prima o poi vien fuori.

Tiè.



lunedì 26 luglio 2010

Afef e il dramma dell'essere soloinvidiose

Come promesso su Facebook non posso esimermi dall'esprimere la mia opinione su quel ciarpame editoriale pubblicato in settimana da Vanity Fair e consultabile qui.

Sono stata tra le prime a commentare questa perfettamente legittima opinione espressa da Afef.
Riporto alcuni tra gli stralci più interessanti:

Benvenuta nel club, Elisabetta: la gelosia femminile che una donna rivolge a un'altra può essere causa di sofferenza. Mio malgrado, e non provo alcun orgoglio nel constatarlo quotidianamente, sono un'invidiata, e so bene perché: sono una donna piacevole che ha sposato Marco Tronchetti Provera.

Veramente Afef crede che noi donne comuni mortali, quelle che solitamente 'sonosoloinvidiose' invidiamo lei che al terzo matrimonio è andata in sposa a un manager talmente bravo da essere indagato per associazione a delinquere e corruzione di pubblici ufficiali? (fonte Wikipedia e
Sole24Ore).
Veramente invidiamo lei che è famosa solo per essere la moglie di?
Veramente ci interessa sapere chi invita nel suo salotto, nella sua villa, nella sua piscina?
Veramente invidiamo la Canalis in questo momento odiata da tutti, italiani e stranieri come una novella Carla Bruni il cui ultimo passo sarà quello di vergognarsi a sua volta del popolo che l'ha resa celebre mentre ancheggiava sulla scrivania più famosa d'Italia?
Per cosa sono famose queste due donne se non solo per gli uomini che stanno frequentando o che hanno frequentato? La Canalis, non è forse soltanto 'quella che stava con Vieri quando ancora Vieri faceva il calciatore?' e non è quella che adesso sta con Clooney? Afef non è soltanto quella che sproloquiava qualche opinione personale dal salotto (evidentemente si trova bene solo lì) di Costanzo negli anni '90? Cosa fanno queste due ora per affermarsi come individui singoli, autonomi e non dipendenti dai propri consorti? Ah certo, Afef di tanto in tanto se ne esce con sparate come questa. Mentre Elisabetta si impegna a spedire curriculum vitae da presunta attrice per ottenere qualche particina nei serial americani. Ah no, quello lo fa George.

Tanto per capirci su che cosa intendo per manifestazione d'invidia: il giorno del nostro matrimonio un quotidiano nazionale usciva con un articolo dove si teorizzava che ci fossimo lasciati; io finalmente ero tornata a sgobbare e lui mi aveva piantata, anche perché non ero la compagna giusta per stare al suo fianco nei salotti milanesi.

In questo stralcio la mia attenzione è stata letteralmente catturata dall'espressione 'tornata a sgobbare'. Stando alla sua biografia non risulta nessuna professione rilevante se non l'aver espresso qualche sapiente opinione accavallata su una sedia al Costanzo Show.
Ah, certo, ha condotto Scommettiamo che...? con Frizzi. Ocio, che al confronto andare a raccogliere le mele d'estate è na passeggiata.

Malgrado lavori nel non facile ambiente televisivo, non ha mai avuto problemi nei rapporti con le colleghe, che anzi, appena ha potuto, ha chiamato a raccolta a Laglio.

A parte la Corvaglia, la Canalis ha qualche altra amica? Perchè una che stava con Iacchetti e che condivideva con lei la scrivania di Striscia non è molto attendibile come teste.

L'ultima sulla sua partecipazione alla serie tv americana Leverage: l'hanno messa in croce per il suo inglese. Tutte storie. Elisabetta parla molto bene, ha studiato per sapersi esprimere sul set in un'altra lingua, e il risultato è buono.
Certo, tutte storie. I commenti si possono leggere qui e qui e qui.
Il commento più carino che ho letto è stato 'dovrebbe tornare alla sua professione principale: essere la fidanzata di Clooney'.
Immagino che la pessima pronuncia, accento italiano a parte visto che è necessario essendo vitale per il suo personaggio (the italian), sia fortemente voluta dal regista. E poi, dopo cotante leccate di culo, definire il risultato 'buono' è come quando si chiede se quel ragazzo è carino e si risponde 'è simpatico'.

Chapeau, poi, alla determinazione con cui la coppia ha difeso la sua privacy, senza deroghe. Anche se mi auguro di sentir raccontare da Elisabetta, prima o poi, come quest'anno le ha cambiato la vita. Tanto per far rodere d'invidia qualcuno in più.
Veramente determinati, a tal punto che li abbiamo visti in piscina, in giardino, alle Hawaii, sulla moto, a cena in centro a Roma...
Determinazione pura, mi sembra evidente.

Comunque, riconosco veramente un che di elegante e nobiliare lo schiaffo alla gente comune nelle ultime righe, come se anche lei ci godesse a mostrarci tutto il lusso nel quale vive (Afef apre la villa in Tunisia) e nel quale suo marito ci tiene a farla vivere visto che "è ricco abbastanza per comprarmi i gioielli con i suoi soldi".



martedì 20 luglio 2010

Trova le differenze


Ripigliati.



Provaci ancora Katie!

E' la stagione delle premiere questa. Un po' come la campagna vendite per noi gggente della mmmmouda.
Vorrei condividere con voi le foto di alcune tra le mie amiche preferite che mi danno sempre tante soddisfazioni.

Ho già detto che la Katie per me è quasi intoccabile, nel senso che per quanto si impegni ad apparire sempre vestita da culo alla fine lei è così bella che la si perdona sempre perchè, come dice mia madre (chiaramente non a me), 'i biei a sòn biei cùn dut' (trad. I belli son belli con tutto).
Ma ieri sera alla premiere di _____________ (è davvero rilevante?) si è presentata vestita così:


Se ve lo state chiedendo, l'abito non è di H&M.

Ma potrebbe. And that's the point!

Ora dico, a spanne secondo me quell'abito lì è di quelli che disegna lei (o Suri?) vista la somiglianza con quest'altro straccio indossato ad un'altra premire poco tempo fa


Core de zia, ma qualcos'altro a parte le righe tanto bellina come sei non lo vogliamo mettere, neh?

Ieri in ufficio da me una che chiameremo Calimero per non far capire chi sia, indossava un abito (di H&M con tanto di nastrini pro-appendino che spuntavano da dietro) praticamente uguale: una t-shirt rossa con le maniche un po' a sbuffo (H&M ha scoperto ste maniche alla Lady Gaga quest'anno e non le molla più) lievemente aderente con una cintura solo per ricordarci dove avesse i fianchi. Vista la lunghezza (meglio dire 'cortezza') ho pensato che fosse l'ennesimo esempio di quanto lo stile zoccola-trasandato-cheap stia prendendo piede in ufficio, non avevo capito che era diventata una moda.

Se Katie non avesse delle scarpe di Roger Vivier per ricordarmi che ha passato i 30 anni direi che in realtà stava andando a fare il pubblico a TRL anzichè alla prima del suo film.



Danielona assolta, Morgan no

Perdonate la latitanza ma la caduta delle accuse nei confronti di Danielona mi ha un po' sconvolta. Non so più cosa pensare adesso. Dice che il bilancino le serviva per il padre malato (di cosa? anche io ho i genitori malati e non ci facciamo le medicine in casa) e che in sostanza pippava perchè era depressa per la scomparsa del genitore (sempre il padre presumo). Immagino che trovandosi senza un genitore e con un bilancino che non le serviva più ha pensato di riciclarlo per la coca. Ma... ah già lei non spaccia.
Mi chiedo se adesso farà ancora la moralizzatrice a Uomini & Donne o se le riserveranno lo stesso trattamento di Morgan.
La cosa più divertente è stata la battuta del fratello di lei che a proposito dell'uso di stupefacenti come anti depressivo dice 'avrei dovuto darle una sberla'.

Ma no.


Dici?



martedì 13 luglio 2010

Amarcord Beverly Hills 90210

A volte ritornano, e sono anche meglio del passato.



Bhè che dire, a me Dylan manco piaceva.



lunedì 12 luglio 2010

Una di quelle notizie che ti svoltano la giornata

Mi rendo conto che rischio di andare fuori tema con una notizia come questa, ma di fatto è una di quelle cose che chi ha intorno ai 20/30 anni adesso non può ignorare.


Come ha detto poco fa una mia collega (sono circondata da persone che contano), 'dopo la reunion delle Spice Girls ora tutti i pezzi del puzzle della mia vita sono tornati a posto'.

Non avrei saputo dirlo meglio.

domenica 11 luglio 2010

La Zitella non approva

Sarò costretta a toglierla dalla mia lista di Muse.

1. L'Alfonsa Signorini
2. Danielona di Uomini & Donne
3. Tina Cipollari
4. Alba Parietti
5. Daniele Interrante
6. Contessa De Blanck.

Shit.








venerdì 9 luglio 2010

Il Trombamico, l'Accessorio dell'estate 2010

Colgo l'occasione di questo fottuto caldo e delle più recenti gallery di limoni roventi sulla spiaggia grazie a Tgcom (e veloci pom… mi viene da dire) per affrontare un tema che d'estate raggiunge il suo picco: il Trombamico.

Lo sappiamo tutte che d'estate nessuna c'ha voglia di fidanzarsi... Anche perchè con sto caldo non si vuole qualcuno che ci abbracci di notte o che ci aliti sul collo nei pomeriggi afosi.

Il Trombamico è quella -ormai- comune figura che tutte le donne hanno a disposizione in rubrica, talvolta anche nelle chiamate rapide. Quell'uomo, più o meno bello più o meno prestante, che soddisfa i bollori ormonali dovuti all'adolescenza, alla menopausa, alla noia e a tutto ciò che sta nel mezzo, compresa una sana e comprensibile voglia di scopare.



Ce ne sono diversi, come le scarpe.

Ci sono quelli che hai sempre sognato, che sono perfette, che sai che tutti ti invidierebbero e che ti slanciano, che quando sei con loro ti senti al settimo cielo, ma LORO non ne vogliono sapere di te, e si rompono, si sganciano, devi risuolarle.

Ci sono quelle con le quali hai percorso miglia e miglia di strada insieme, sono comode, sono fidate, sono anche un po' rovinate... Ma mai e poi mai le indosseresti ad una cena elegante, o ad un happy hour con le amiche. Eppure d'un tratto capisci, vedendole ai piedi delle modelle, che sono tornate di moda, che sono invidiabili e che tu le hai sempre avute sotto il naso e adesso le vorresti indossare di continuo, in ogni occasione, con il rischio di rovinarle del tutto.

Ci sono delle scarpe di cui sei innamorata, che sono dolci, sono belle, sono tenere... Ma che ti piacciono talmente tanto che rischi che ti provochino la nausea. O le vesciche.



Secondo me questo fenomeno del Friend with Benefits come dicono gli emmericani, può essere tranquillamente paragonato alle scarpe.



Una prima classificazione partirebbe così:

Il Trombamico Innamorè

Solitamente è un ragazzo giovane, ancora facile ai sentimenti e alle lacrime. E' dolce, tenero e servizievole come un maggiordomo. Vi guarda con gli occhi dell'ammmore e l'ormone dei 20 anni. E' socialmente spendibile, come dice un mio caro amico, cioè non ti vergogni a portarlo in giro con le amiche perchè è educato, cortese e non sporca. All'occorrenza può andare per te dal lavasecco a ritirarti i cappotti, o il copriletto come nel mio caso. Se ben educato, può rifare il letto prima di uscire di casa. Ce lo vedo abbinato ad un paio di scarpe di quelle carinecarinecarine, che sono dolcidolcidolci, ma che se le metti troppo ti danno la nausea perchè non vuoi assomigliare alla sorella maggiore di Hello Kitty per sempre o a una versione di Barbie Luce di Stelle a 28 anni.





Il trombamico²

E' un amico, o è stato un amico 'standard version'. Magari di quelli che conosci dai tempi dell'università, che all'epoca erano fidanzati ma una mano sul culo la facevano scivolare sempre quando si era al Fly discoteca. Anche lui è socialmente spendibile, d'altra parte si è stati amici per tanti anni, quindi una certa attrazione mentale ci deve essere per forza.

Poi, d'un tratto, una sera succede l'irreparabile: causa una caraffa di spritz di troppo, o un vodka lemon più del solito che si finisce in spiaggia illuminati solo dalla luna... Oppure, come tanto misteriosamente è cominciata l'amicizia, altrettanto sorprendentemente si è evoluta verso la camera da letto. Magari l'attrazione fisica ha fatto il suo dovere di magnete di corpi, oppure delle poche, sapienti e sperimentate mosse sul divano guardando un film hanno prodotto come risultato delle coccole sempre più calde. Di fatto, ti ritrovi a fare inaspettati pensieri sessuali su una persona che ogni 15 secondi ti fermi e pensi 'con luuuuuiiiii?????' Ti vergogni a pensarci e ti vergogni a pensare di volerlo rifare... Ma poi graziaddio l'ormone ha la meglio e pensi 'machissenefregaaaaa'!

Le testimonianze che ho raccolto però riportano un tragico epilogo per questo genere di amici: gli anni di amicizia e di condivisione in formato standard possono essere sintomo di un innamoramento versione demo che, con l'aggiunta dell'inevitabile parte sessuale diventa un Amore Vero e Proprio. E in pochi sopravvivono a questa fase.

Mi sento di paragonare questi AmiciDaSempre-DiModaDaPoco con un paio di Converse consumate: tutte le abbiamo avute (per chi mi conosce sembra incredibile, ma l'ultimo paio risale a quando avevo 12 anni, adesso manco morta). Sono comode, fedeli, affidabili... e ultimamente ce le hanno tutti, anche nelle versioni più sborone di Golden Goose.





Il Me lo faccio andare bene altrimenti detto in milanese 'Piutost che nient l'è megl piuttost'

Credo che sia la versione di Trombamico più diffusa a quanto risulta dalle mie ricerche. Sono queli uomini che ti piacciono un casino, che hanno il fascino -neanche tanto discreto- degli Stronzi, di tutti i Fonzie e di tutti i Dylan McKay della terra.

Sono quelli che ti trattano come una merda, che ti lasciano sempre in un angolo a leccarti le ferite, ma che per qualche strana ragione ti ritrovi sempre, dopo un tempo minimo stimato di smaltimento delle ferite di 4/8 settimane, a cercare su Facebook, su Skype, via mail e certe volte anche su Linkedin (parlo per esperienza). Ti piacciono da morire e ti hanno fatto stare male in tutti i modi, in tutti i luoghi e in tutti i laghi negli ultimi anni (eehm) e ogni volta ti prometti 'sto giro basta'.

Poi però quando vedi tutta quella roba, tutto quel ben di dio, tutti quei tatuaggi... Dici 'va bhè ma se son sopravissuta tante volte, sopravvivrò anche a questa'!

Sono come dei sandali di Zara. Sono belli, molto belli. Però tu sai che meriti di più. Che non ti meriti di non riuscire nemmeno a fare 200 metri di fila senza fermarti. Però loro costano così poco e sono così belli e sembra tutto così facile che finisci per comprarli. Perchè ci sono delle amiche che dicono -leggende- di usare le scarpe di Zara per andare al Plastic (che se resisti lì, resisti ovunque), una su mille. Una su mille riesce a farli capitolare sti stronzi, e non sei mai tu.









Lo sposato Quaquaraquà

Di recente 'van via come i panini bianchi' per usare un espressione di una mia amica.

Ah, lo sposato. C'è da stupirsi che ancora si sposi la gente. Perchè io, a parte per la possibilità di indossare un abito come questo, non vedo altro vantaggio nel legarmi definitivamente ad un uomo (seee vabbhè).

Conosco gente che si è sposata giovane per qualche strana ed ignota ragione, oppure che non si è nemmeno sposata ma di fatto è come se lo fosse, con tanto di prole al seguito.

Uomini giovani, appena 30enni, che presi dalla sbronza amorosa si sono inginocchiati e hanno detto 'mi vuoi sposare?' con tanto di cofanetto di velluto blu. E una volta passata la sbronza, si spalmano -più o meno figuratamente- con la prima ochetta che capita loro a tiro.

Ochette, siamo delle ochette se scendiamo a patti con uomini così. Ma alla fine, non succede mai niente. Sono solo dei Quaquaraquà, che parlano, che immaginano. Siamo delle seghe. Delle fottute seghe mentali.

Questi uomini sono come delle scarpe usate, magari vintage. Di quelle che trovi su ebay da un rivenditore inglese, e non sai se fidarti perchè le tue amiche ti hanno detto che loro hanno fatto degli affaroni lì su ebay, ma poi vuoi vedere che l'inculata la prendi te? Eppure sono dei classici, che nuove non vale nemmeno la pena di acquistare. Delle vintage Chanel.







Se volete, raccontatemi -omettendo i nomi ma ricche di dettagli- dei vostri Trombamici. Vorrei che questa rassegna si arricchisse di esemplari. Io ho ancora un paio di prototipi in mente, ma li svilupperò prossimamente. Aspetto i vostri feedback!





martedì 6 luglio 2010

Grrrrrr Power!

Non posso non essere solidale con la Geri, che in queste immagini reagisce a ciò che è capitato a tutte almeno una volta e urlare GO GERI!!! SIAMO TUTTE CON TE!

Ma non ce le hai delle amiche: Rihanna

Giuro che non mi piace essere ripetitiva, però ultimamente Rihanna si sta rivelando un'incontrastata regina del trash. E non dico solo per quel bulbo osceno, se ne sono visti tanti di colori e di tagli osceni in passato...



ma perchè è veramente CONVINTA. Convinta di tutto, di come canta, di come si veste...
Una mia amica americana mi ha detto che l'ha vista dal vivo ed è 'veramente figa', che è un po' quello che si dice da noi di Belen: l'ho vista anche da 10 Corso Como -Belen- lo scorso febbraio e a parte il fatto che era vestita come una badante peruviana, si stava comprando un paio di stivali di Lanvin e chiamava sbraitava ai commessi come una vera Lady.

Cmq, tornando a Riri, non so se qualcuno si ricorda come si è conciata alla scorsa fashion week parigina, se così non fosse ecco una piccola gallery degli orrori



Cè...dico io...alla fine non dovremmo mica stupirci se si presenta poi sul palco in sta maniera:


Per la cronaca, quella è una calzamaglia.



Rihanna? Avanguardia Pura

Trova le differenze.


venerdì 2 luglio 2010

Arriva Quando Meno Te Lo Aspetti

In occasione del matrimonio della mia amica delle medie, nonchè mia parru Sara che si terrà domani e non mi vedrà presente...voglio oggi dedicarmi al romanticismo.
Ebbene yes, anche io ho un cuore. Un cuore acido e zitello, ma pur sempre un cuore.
E, come tutte le bambine che si rispettano, sono cresciuta a pane, Barbie e Beverly Hills 90210 [che per altro, rivedo ogni mattina dalle 7.50 alle 8.10 facendo colazione e siamo al punto che Donna sta per lasciare Noah, Kelly e Brandon hanno mandato a monte il matrimonio e Valerie è andata a letto con il marito di sua madre. Ah, care vecchie zoccole...].
Dio solo sa quanto vorrei andarci al matrimonio di Sara, ma essendo una fottuta Zitella non ho uno straccio di accompagnatore, e piuttosto che rivedere certe facce delle medie da sola, preferisco non andarci.
Sì lo so che è stupido, ma credete a me: gli ultimi due uomini che ho frequentato mi hanno rispettivamente:
- chiesto di uscire per un venerdì sera (lo scorso per inciso) per poi sparire nel nulla e ricomparire al sabato avendo pure la faccia tosta di dire: 'ah mi è dispiaciuto che non ci siamo visti, ma non ci siamo più sentiti in settimana...' come se avessi dovuto mandargli un remind quotidiano del nostro appuntamento;
- lasciata insoddisfatta (e su questo vi lascio immaginare in merito a cosa) perchè 'è un periodo un po' così' (cit. test.).
Dopo questo genere di incontri con l'Altro Sesso, passa la voglia di presenziare al giuramento di Eterno Amore di chicchessia.

QUINDI, non resta che limitarmi a sognare il MIO matrimonio, che se vado avanti così lo vedo probabile come Marco Travaglio alla conduzione dell'edizione serale del Tg1, e pensare ovviamente a che abito vorrei indossare mentre corro lungo la navata centrale della chiesa tenendo in braccio mio padre prima che lo sposo si renda conto di quello che sta facendo e scappi.

Ovviamente nel corso degli anni l'abito nella mia mente è moooooolto cambiato e ha vissuto varie fasi che qui riassumo:
- L'abito Meringa: bustino, pailettes, fiocchi, strascico, velo, guanti e coroncina perchè non vogliamo farci mancare niente;

- L'abito Corto alla Audrey: perchè ci piace essere semplici;


- L'abito Colorato: perchè ci piace essere originali;


- L'Abito Nero: perchè nessuna è come me (cit. Big a Carrie in Sex and The City 2)



Io, come molta gente nella moda però, preferisco risparmiare quelle migliaia di euro in un atelier di spose qualsiasi e dedicare quei 1.000/2.000 euro ad un Vero Abito, di quelli che quando passi per Montenapoleone lasci la lingua sulle vetrine e pensi 'ma quando mai lo metto un abito così?'.

A me è capitato circa un anno, forse un anno e mezzo fa: camminavo per Montenapoleone e sono passata davanti alla vetrina di Alberta Ferretti e lì, ho capito che tutto ha un senso.

Ha senso vagare per anni in questa giungla di stronzi avendo a che fare con gente che si dimentica di averti chiesto di uscire, con gente che ti babbiona per anni trattandoti come una paio di ciabatte dell'orto, con gente che frequenta te e altre cinque ragazze in Slovacchia, con gente che ti si lancia addosso alla seconda volta che ci esci e poi ti dice 'è un periodo un po' così, mi sono appena lasciato'... Perchè poi, dopo anni e anni di fatica, di umiliazioni, di dignità calpestata...arriva quel momento...il momento in cui potrai indossare quell'Abito.

L'Abito che Hai Sempre Sognato. L'abito che Indosserai Una Volta Sola Machissenefregaporcogiuda.


Era bianco, di un bianco accecante. E non stava in vetrina, era all'interno del negozio, solo chi guardava attentamente lo poteva trovare. Vicino, lo stesso abito nella variante nera, ma nemmeno da paragonare.
Dio solo sa quanto tempo c'ho messo a cercarlo oggi nell'archivio di Style.com, ho rivisto tutte le sfilate degli ultimi quattro anni ma non l'ho trovato. Dev'essere stata una variante di collezione.
O forse è stata una mia allucinazione, non lo escluderei.
Eppure, giurerei di averlo visto, candido e semplice, solo chiffon e qualche ricamo in cristallo. Potrei giurare che sia stato della trionfale Primavera/Estate 2008 della Ferretti che si può vedere qui.
L'Alberta, la cara Alberta, ha comunque trovato il modo di consolarmi in questo MOMENTANEO periodo di solitudine sentimentale lo scorso febbraio con un'overdose di chiffon, seta e Swarovski.





Quello Giusto, arriva quando meno te lo aspetti.

L'Abito, ovviamente.

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