venerdì 27 maggio 2011

Ma non ce le hai delle amiche: Katherine Heigl

Il mio -molto sviluppato- lato femminista (robe che brucerei i reggiseni, se ce li avessi) è stato veramente fiero di Katherine -IzzieStevens- Heigl quando ha lasciato Grey's Anatomy per dedicare più tempo alla bimba cinese che ha adottato.




giovedì 26 maggio 2011

Storie di Vita Vera: Fight Club

-'Stavi meglio castana'
-'No. Sono pallida, devo rimanere bionda'
-'Ma tutti ti hanno detto che stavo meglio castana'
-'Si anche a 7 anni mi dicevano che stavo bene con gli occhiali. Dopo 8 secondi hanno cominciato  a chiamarmi fottuta Maestrina  e non mi si è inculato nessuno fino alla I superiore'
-'Minchia però, devi essere meno orgogliosa'
-'Eccerto. Non ho parlato con Madre per 10 giorni perché si è messa a sindacare su una questione triviale come i soldi. E sono stata io quella che alla fine ha ceduto. Non mi definirei propriamente orgogliosa 'sto giro'
-'Perchè lei aveva ragione. Lo sai'
-'Fanculo'




mercoledì 25 maggio 2011

Pretty Princess. No, non tu Catherine

Non mi è parso vero, per una volta, di vedere delle foto di Kate Middleton senza il suo solito ghigno malefico.


Alla sua prima uscita ufficiale dal rientro dal viaggio di nozze mi aspettavo di vederla un po' come tutte noi quando torniamo dalle ferie: i capelli schiariti e rovinati dalla salsedine, il naso rosso e la sabbia nelle scarpe.
Certo certo, lei è una principessa (tecnicamente duchessa di Cambridge, ma vabbhè) figurarsi se si mette a fare le lavatrici come noi.
Infatti eccola, impeccabile, con i capelli addirittura piùsaniepiùbelli del giorno del suo matrimonio che accoglie con il suo (in)solito garbo la First Lady americana (Michelle, dò colori de meno no eh?).



mercoledì 18 maggio 2011

Ma Fottiti ancora: Blake Lively, io ti maledico!

NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!

Metti giù quelle mani... MALEDETTA!
Puoi avere tutti! Tutti MA NON LUI!


lunedì 16 maggio 2011

Fumiamoci una Cannes

Pare non finire mai questo Festival e io non so più dove andare a raccogliere le foto perchè anche Cannes, come l'ospite, dopo tre giorni puzza.
Come vi ho già anticipato su Facebook non è mia intenzione scrivere un'invettiva su chi ha calpestato quel tappeto rosso senza nessuna ragione apparente. Ci sono già tanti haters che se lo stanno chiedendo e io preferisco solo sedermi sulla riva del fiume e aspettare.

Preferisco invece parlare delle altre squinzie che erano lì per motivi più o meno validi.

Cheryl Cole


sabato 14 maggio 2011

Cannes 2011: Secondo Giorno

Venerdì 13 pare abbia colpito ancora.
La piattaforma Blogger mi dicono essere stata in down circa 36 ore ma la cosa ha cominciato ad interessarmi ieri mattina.
E' sparito il post sulla cerimonia inaugurale di Cannes con relativi commenti e dicevano che le cose sarebbero tornate a posto al termine della loro manutenzione.
Il post è tornato online intorno alle mezzanotte di ieri, ma quelle brave personcine che lavorano da Google hanno inghiottito tutti i 18 commenti che mi avevate lasciato.

Come direbbe Miranda Priestley 'quest'oggi qualcuno è venuto in ufficio' e io, nonostante i disservizi della piattaforma, ho comunque preparato il mio post su Cannes.


Crederci Sempre Arrendersi Mai #2

Basta farci caso, amiche.
E sono certa che anche voi comincerete a osservare delle ottime candidate per questa categoria.
Quelle che non mollano.
Quelle che resistono.
Quelle che non cedono alla Viennetta davanti alla tv. Oppure che lo fanno, ma poi non si sentono in colpa. 

Perchè i sensi di colpa sono per chi non ci crede.


In Italia in questo senso eravamo già avanti da un pezzo: vantiamo da anni delle irriducibili strappone come Simona Ventura, Alba Parietti e Valeriona Marini.
Il resto del mondo ci sta venendo dietro, in maniera più raffinata.
Perchè le Strappone inglesi e americane non ci assuefanno con le solite tette ingollate e i labbroni rifatti. No, loro sono avanti. Loro si sfondano di palestra, di pilates, di diete micromacrobiotiche. Loro parlano con Madonna, scrivono fiabe per bambini, aprono siti di ricette vegetariane e vestono Victoria Beckham. Che si sa non essere famosa per aver inventato uno stile 'comfy'.


Loro sono stoiche. Devono poter azzardare lo spacco sulla cellulite incipiente.
Devono permettersi di indossare l'abitino cipria con la gonnina di una lunghezza adolescienziale.


giovedì 12 maggio 2011

Cannes 2011: La Cerimonia Inaugurale

La stagione dei red carpet sta galoppando e io onestamente comincio ad accusare il colpo.
Io lo dico, voglio un assistente.
Una redazione. Dei collaboratori. Ho appena scoperto di essere il primo blog in Italia nel settore Celebrities per numero di followers su Bloglovin.

No dico, ma ci pensate? Sono la prima in qualcosa! Io, che per le mie fattezze sono sempre stata ultima nelle classifiche dei compagnucci (compagnucci un par de balle, 'na manica de stronzi) delle elementari quando si ordinavano 'le più carine della scuola'. Mi correggo: non ultima, venivo giusto prima di quelle che non si lavavano. Avevo dalla mia solo l'igiene personale, ecco.
Ad ogni modo i follower non sono molti, sono solo 40, ma cristo santo siete 40 dolci personcine (facciamo 39 che una sono io) che mi pensano! Grazie!

Abbiamo la fortuna già di sapere quale sarà l'ignominia di quest'anno a Cannes (ignominia significa qualcosa che disonora, rende vergognoso. Lo dico perchè magari di qua passa qualcuno che crede che non ne conosca il significato) e sarà la presenza della Ferragni, già cordialmente anticipata su Twitter: non mi aspetto quindi di vedere o di sentire nulla di peggiore (mi chiedo se questo non sia veramente un altro dei segni Maya per dirci che il mondo è vicino al collasso).

Madrina morale della giuria la splendida Uma in Versace, che segue quest'opinabile trend etereo sui red carpet di questa stagione.



martedì 10 maggio 2011

Chanel Cruise 2012


Oh sì, sì ditemi ancora che sono soloinvidiosa
Perchè sicuro eh che se io ho il privilegio di essere invitata alla sfilata cruise di Chanel all'Hotel du Cap in Costa Azzurra mi presento vestita come una che sta per montare il turno su Via Restella.




La cosa bella di Roma è che non ci sono chiese

Alcune cose che ho imparato durante il mio week end romano:

I romani ignorano la raccolta differenziata. E vivono senza sensi di colpa.

I romani sono romantici. Hanno i baracchini dei fiori aperti anche di notte ('Per le emergenze romantiche' mi hanno detto).


A Roma gli uomini hanno sguardi che possono metterti incinta.


A Roma quando ti dicono 'Ti porto in un bel posto, una nuova zona di cui si parla tanto ultimamente' il minimo che vedi è un arresto in diretta.


A Roma ci sono ancora i marocchini che ti puliscono er vetro (a Milano sono scomparsi con le lire).

Per spostarti dal luogo A al luogo B puoi impiegare anche due ore. Senza cambiare città.


Pantano Borghese esiste, non è un ossimoro.




giovedì 5 maggio 2011

Met Gala 2011: Chapeau

Sono solo dieci.
Sono schifosamente dieci quelle che sono riuscite a non essere rivoltanti sui gradini del Met.
E ci sono delle new entry e delle scatafascianti sorprese.

Alla base della classifica delle migliori troviamo la prima sopresa:

10. CIARA



mercoledì 4 maggio 2011

Met Gala 2011: le Bonze e le Crederci Sempre Arrendersi Mai

LE BONZE
Categoria costantemente alimentata dagli sperminator di Hollywood.
Anche se onestamente comincio a pensare che siano più le ovulatrici moleste che gli sperminatori sulle colline di Los Angeles.
Le appartenenti a questa categoria in effetti non possono entrare a far parte delle Classifiche Ufficiali della Zitella delle Malvestite e delle Chapeau, un po' per la circonferenza e un po' per delle obbligate scelte di stile più o meno strategiche.
Ma non troverete qua solo quelle che sono farcite come un club sandwich, ma anche quelle che sono palesemente alle prese (o per lo meno così vogliono farci credere) con lo smaltimento del baby fat.
Non è il grado di infierire con una classifica tra queste donne ancora così vittime degli estrogeni, mi limiterò solamente a menzionarle.

KATE HUDSON


 Abito - Stella McCartney


Met Gala 2011: Ma non ce le hai delle amiche?

Il gala di apertura della mostra al Met organizzato da Vogue America ogni anno si rivela essere un appuntamento più importante degli Oscar.
E a differenza di quest'ultimi, al Met si vince solo la gloria. Tuttal più un buon lascia passare per gli eventi del resto dell'anno.
E l'altra sera erano in tante, talmente tante che per non rischiare di annoiarvi (e annoiarmi) ho dovuto anche tagliare qualche testa.

Quindi vi anticipo che nelle rubriche non troverete: Emma Roberts, Kristen Bell, Bar Rafaeli, Maggie Gyllenhaal, Isabel Lucas, Claire Danes, Daphne Guiness (troppo facile dai), Chanel Iman, Giovanna Battaglia, Yoko Ono, Lara Stone, Jessica Stam e tutte quelle che sono belle per mestiere.
Troverete in cambio due nuove categorie, le 'Bonze' e le 'Crederci Sempre Arrendersi Mai'.
La necessità di queste due categorie è emersa in maniera prepotente in questi ultimi mesi visto l'avanzare della nuova ondata di gravide che ha investito Hollywood come uno tsunami (ultima in ordine di tempo January Jones, che al motto di 'se non ora, quando?' si è fatta impagnottare prima che fosse troppo vecchia per posare nuda con il pancione) e per quelle che hanno preso come motto la celebre frase della Ventura come giustificazione per vestirsi sempre e ancora come delle strappone.

Riassumo la serata in una frase: 'Cara vestiti che usciamo!'
Sono uscite T – U – T – T – E. 
Da quelle che non si vedevano da mesi, forse anni, a quelle che non avrebbero bisogno di pubblicità. E sarà stato il Royal Wedding che le ha fatte impazzire, ma ho visto tanto bianco e tante coroncine da far impallidire Kate Middleton.
Inoltre pareva una personale di Stella McCartney più che di Alexander McQueen.

Partiamo con le Malve, che sarebbero 15 ma c'è un incredibile pari merito.

14. FREIDA PINTO

 Abito - Chanel

lunedì 2 maggio 2011

Ma non ce le hai della amiche: Blake Lively

UNA roba bellina c'avevi cuore, e quella sei andata a rovinarti.

Hai voglia poi a dire che l'hai fatto per la calarti meglio nella parte, che visto che 'non ti riconosci nel ruolo' vuoi non riconoscerti anche allo specchio.
No, no, cava.

Certo io sarò soloinvidiosa (mai negato), ma l'unica cosa che salvavo della tua persona erano quei fottuti capelli. Che come li metti, stanno. Come li attorcigli, diventan boccoli. Come li sciogli, diventano una cascata.

 



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