lunedì 1 ottobre 2012

Blogfest 2012 e Altre Cose

Mi pare giusto fornire qualche aggiornamento dopo l'ultima scarica di vaffanculo che si è abbattuta su questo blog.
Come so, come sapete e come sanno tutti.... sabato sera si è svolta la cerimonia (?) di premiazione dei Macchianera Italian Awards, amichevolmente detto Blogfest.
Vi ho stracciato i maroni non poco sulla questione quindi mi pare doveroso ringraziarvi per tutti i voti (che non è dato sapere quanti sono visto che nel sito non solo non sono ancora stati pubblicati i risultati, ma proprio nemmeno i vincitori) e per lo sbattimento del compilare l'intera scheda (che poi è diventata metà scheda, ma si sa, i regolamenti che cambiano in corsa ci piacciono un casino ai nerd).
Eravamo partite da Milano noi speranzose: io, Stazzitta, Sarinski e il suo dolcissimo fidanzato (si è guadagnato la beatificazione dopo averci comprato le Pringles e cercato invano i Grisbì in Autogrill, MARCO SANTO SUBITO).
Inutile dire che ci siamo divertite più a fare il viaggio in macchina che a partecipare al Blogfest, evento al quale siamo arrivate palesemente OVERDRESSED.
Come dire: un manipolo di un centinaio di persone, stipate sotto un tendone di un circolo velico, tutti vestiti in tuta o in felpa e noi su tacco 13, con lo chignon e i brillantini in testa – io , con il minidiress e le scarpe delle Grandi Occasioni – Sara e la giacca con le punte – Stazzitta.
Tutti ci hanno guardato come se ci avessero appena catapultato da una navetta aerospaziale, io per altro pure con la schiena di fuori e il colletto di pailettes (avevo detto che se dovevate vedermi, era giusto non deludere le aspettative).

Insomma niente, tutto sprecato.



Picco di imbarazzo della serata il momento in cui hanno riletto le battute in gara, dove la mia è stata applaudita dall'esiguo pubblico femminile presente.
Avrei dieci, cento, mille sassolini nella scarpa da togliermi in merito alla serata ma sopratutto all'organizzazione della stessa, ma è meglio che taccia.
L'unico aspetto sul quale mi permetto di esprimere un opinione però è che certamente il Blogfest ha perso quell'aura di indipendenza che lo caratterizzava all'inizio, quando premiava blogger slegati da logiche editoriali, che non guadagnavano un euro dallo scrivere, che non avevano reparti marketing ben organizzati e che si facevano il loro culetto santo tutte le notti sul blog a contare sulle dita di una mano le visite al proprio sito.
La categoria alla quale ho prestato più attenzione (dopo quelle delle mie amiche) è stata ovviamente MIGLIOR SITO FASHION nella quale ha vinto VOGUE. Ora, permetterete che nessuno mai potrà competere con un colosso editoriale come Condè Nast che per fama e per investimenti non può essere paragonato nemmeno alla celeberrima Chiara Ferragni. E allora che senso ha premiare un sito che è solo mera rappresentanza di un magazine venduto in edicola? Qualcuno ai Macchianera lo saprà che il sito di Vogue Italia è la cosa meno facilmente navigabile del settore e che se proprio- proprio noi dobbiamo andare a leggere qualcosa consultiamo style.com?

Quanto invece a noi, piccolo gruppetto di marziane catapultate a Riva del Garda, siamo tornate a Milano con la coda tra le gambe e le Pringles in macchina.
Dopo la MEMORABILE foto da LOSER nel parcheggio dell'Autogrill, ci siamo mangiate il panino più indigesto della storia alla facciaccia di Gianluca Neri e di Azael che mi ha ciulato la vittoria (seeeeee).
La parte divertente, ma spaventosamente divertente della serata, è stata ritrovarsi in auto a parlare e sparlare di tutto Twitter, del mondo del social, di fotoromanzi, di puntate zero da proporre a canali televisivi, di libri da scrivere, di progetti da realizzare, di capelli, di Mc Donald's che non si trovano (“Siriiii! Siri cazzo! Trovami un Mc Donald sulla Milano Venezia!”), di Carlo Gabardini, della cupola che governava la manifestazione, di Bordone, di Gianluca Neri, di “ma hai visto quella chi era?”, di “ma quello era Vendommerda?”, di “106 euro mi devi Neri!”.

Cosa vi devo dire: io, Stazzitta e Sarinski insieme potremmo parlare per ORE fermandoci solo per pisciare.
Stazzitta è la persona più simpatica che ho trovato sul pianeta Terra. Ve lo giuro con la mano sul cuore. Sarà per quella lieve inflessione DE ROMA ma è stato amore a prima vista.
E poi Sarinski, con la quale ho finalmente avuto il piacere di parlare dopo il fugace incontro al Twittanic, che ha una vocina CHE VOI NON VE LO IMMAGINATE NEMMENO, che sembra venuta fuori dal Mio Mini Pony, che una così non potrebbe uccidere nemmeno una mosca, che ha dei capelli fantastici e un fidanzato innamoratissimo e dolcissimo e che conferma il fatto che (noi)  le ragazze di Twitter amano i geni informatici (ciao amore, ciao).

Infine una piccola parentesi Fighedomani: mi sono iscritta in palestra, ci sono andata tre volte in una settimana e non sono morta di acido lattico (anche se l'ho seriamente pensato). E' come se avessi scoperto l'acqua calda: certo che ci vado in palestra adesso che ho il tempo di fare I CORSI!
Maccerto! Io che ho fatto 11 anni di danza se mi dai una coreografia e della musica dance sono la più contenta del mondo, quindi lasciatemi morire tra Zumba e GAG che muoio felice, sudata e puzzona.
E' vero, ad eseguire quelle coreografie e a menare il culo come se non ci fosse un domani ci si sente stupide, ridicole ma a fine lezione io sto benissimo.
Dopo una settimana inoltre di dieta nella quale BEVO COME UN LAMA, mi sento anche molto meglio, ho molte energie e stasera non VEDO L'ORA DI ANDARE IN PALESTRA.

Oddio.


L'ho detto veramente.

P.S. A chi mi chiede cosa mettersi per il concerto di Lady Gaga domani sera la mia risposta è: QUESTA E' L'OCCASIONE GIUSTA PER INDOSSARE FINALMENTE QUELLA VECCHIA T-SHIRT DI MADONNA.

24 commenti:

  1. ma che palle Zit, credevo tu avresti speso qualche parolina sul mio look da valletta wannabe, appositamente cucito per l'occasione.

    Per la location che dire, faceva schifissimo. Peccato non si sia potuta fare alla Rocca, che dà davvero un'altra allure.

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  2. Non ho capito nemmeno io perché erano presenti siti famosi. È un peccato, perché questi MIA possono essere un'ottima occasione per dare valore a chi dedica tempo al proprio sito. È facile curare un blog se una redazione ti paga per farlo. Opinione personale...

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  3. ha vinto Vogue. Non c'è alcun senso prorpio in questo.

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  4. Ma si può dire finalmente una foto in cui ti si vede in faccia e sei figa?
    Io ho guardato lo streaming solo perché volevo vedervi, e invece niente, era pure incredibilmente soporifero.

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  5. Pensavo che il senso di Blogfest fosse premiare Blog emergenti...
    Vabbè per fortuna che ti sei divertita durante il viaggio!!!
    Bye

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  6. Vogue al festival dei Blog. Non ha senso...
    gli editoriali, i "famosi" dovrebbero esserente tenuti fuori... i blog sono i blog, i marchi sono altre cose... secondo me!

    Bellissima la foto ;)

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  7. E io che volevo cos' tanto venire...
    Pensavo fosse un evento fico e invece me lo dipingi come sfigo!
    Però devo concordare che non trovo giusto che un blog debba competere con un sito che ha dietro quel che ha dietro, per esempio, Vogue. Se volevano la pubblicità allora avrebbero dovuto almeno fare categorie separate.
    Comunque voi eravate troppo fighe!!

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  8. io devo riprendere la palestra, ma contrariamente a quanto fai tu, io se mi mettono musica dance e mi chiedono di fare una coreografia mi trasformo istantaneamente in pinocchio il burattino di legno, che un tronco è più coordinato di me...

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  9. Loser forse, ma strafighe. Punto

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  10. Che figa la Zit! Ma già lo sapevamo :)
    Io speravo di vedere meglio il tuo oufit!
    E tornando ai temi del blog vorrei chiederti se mai avessi voglia e tempo un post sulle borse, con qualche consiglio su cosa acquistare.

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  11. Da come lo descrivi, sembra che l'evento sia stato una baracconata. E' un peccato che ormai anche la rete abbia sviluppato simili gerarchie e favoritismi. La scelta di far vincere il sito di Vogue mi sembra veramente AMEISING, sìsì..

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  12. ma veramente vota chiunque, non scelgono loro. Ed è una premiazione di siti e blog mischiati, non solo blog. Secondo me Vogue è stata votata per ignoranza dalla tipologia di internauta hce vota quel genere di cose. perché mica vota tutta la blogosfera. Se volete far vincere qualcun altro, votate tutti.

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    1. Se proprio vogliamo dirla tutta la mail di conferma del voto non è arrivata mai a nessuno, hanno cambiato il regolamento in corsa (prima votare per tutte le categorie, poi solo per metà per non parlare delle battute in gara nella mia categoria, ma va bhè non ho mai pensato di poter vincere) ma la cosa più scandalosa non è che abbia vinto Vogue, ma che sia stato considerato al pari di un blog senza redazione, senza investimenti pubblicitari e scevro di logiche commerciali come invece è, necessariamente è, un magazine di quella portata.

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    2. Non sapevo del casino dei voti. Anyway.

      Si hai ragione: mischiare siti e blog è molto contraddittorio. Credo che vedranno tutto il casino che si sta armando nei blog e già per l'anno prossimo spero che suddividano in categorie distinte. Quest'anno avevano mischiato siti e blog, discostandosi dallo spirito "BlogFest" e non è stata un'idea felice.

      Spero in una suddivisione di categorie più coerente il prossimo anno. Me lo auguro per loro.

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  13. Che abbia vinto Vogue è una cosa da riderci perchè non ha senso!Io seguo i blog di tutte voi e mi è dispiaciuto che nessuna si sia portata a casa una meritata vittoria!

    http://onlyastorminacoffeecup.blogspot.it/

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  14. Concordo pienamente con Spora, l'utente ignorante (nel senso che ignora il mondo della moda) alla domanda MIGLIOR SITO FASHION non sapendo cosa votare ha scelto Vogue, E' un peccato perchè c'erano davvero persone lì in mezzo che lavorano bene e con tanta originalità. Vabbè :-(

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  15. Io voglio un viaggio in auto così. Il resto anche no, mi pare di capire.

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  16. scrivi "un opinione" e volevi vincere un premio a una festa della quale nemmeno conosci esattamente il nome (il blogfest?). di che stiamo parlando panterina? lassa perde, va.

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    1. Cuore, come si chiama la manifestazione lo so benissimo (rileggi bene le prime righe di questo post) ma se proprio non ci credi ti consiglio di dare uno sguardo qua:
      https://twitter.com/i/#!/LaZitellaAcida/media/slideshow?url=http%3A%2F%2Ftwitpic.com%2Fazj0x8

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  17. Qualcuno diceva "l'importante è che se ne parli".

    Zit, io qui son novellina, ma mi par di capire che come fai fai, qualsiasi cosa tu dica, gente arriva qui e ti spara addosso... ah, l'invidia, che brutta bestia!

    Per quel che vale, dovevi vincere tu: hai twittato quello che tutte (da sempre) pensiamo! :-)

    PS: al blogfest ci son stata credo alla prima edizione. Una tristuria unica!!!

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  18. Ciao Zitella,
    Per cambiare argomento, che ne dici di raccontarci delle tue imprese con lo zumba e con le altre attività ginniche cui ti sottoponi (che atto d'autoimmolazione!).
    Riguardo al commento qua sopra: cerchiamo di non vedere ogni dissenso come la manifestazione della solainvidia nei confronti di un blogger.

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  19. @Sternflammende (giuro che ho cercato ieri la maniera di contattarti sul tuo blog, ma non ho trovato nessuna mail): ci ho pensato seriamente di scrivere la telecronaca di una lezione di zumba, o di aerobica old school (che a me piace tanto) solo che quando esco poi sono così stremata che mi dimentico di quello che ho passato nei 45 minuti precedenti! Cmq è tra le cose che mi girano per la testa!

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  20. zitella: la mia mail è hananomomosakuraATgmailPUNTOcom :D
    Sono quella che ieri ha fatto il confronto tra buzzicozza e cigno (nero)...
    Se vuoi fare una cosa faticosa ma anaerobica, ci sono i video di tracy anderson sul tubo: mixano pilates, balletto e torture malesiane.

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  21. Zitella, ti adoro. Mi sono fatta controcorrente come un salmone tutto il tuo blog dal 2010 ad oggi e adesso che sono riuscita a togliermi le lacrime dagli occhi (dalle risate e dai pianti, sì) son qui a scriverti quanto mi piaccia questo blog. Che altro? Ah, sì: bellammerda il blogfest. Stra-cicciatene e continua così.

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