venerdì 14 giugno 2013

Buon Blogeanno a me

Sono passati 3 anni da quella sera di giugno in cui giocava la Nazionale e io avevo appena ricevuto un messaggino dalla Pertica (sono le lettrici della prima ora si possono ricordare di lui, ciao Pertica, è stato bello) e in preda all'euforia ho pensato “massì apriamo un altro blog dove scrivo quello che mi pare”. E così, complice il calo di lavoro di quel periodo, ho cominciato a produrre post che a rileggerli ora provo la stessa cosa che prova la Ferragni quando si rivede con i jeans di Richmond.
Vivevo in condivisione in un appartamento a nord di Milano con un ragazzo di Sondrio e un gatto (valtellinese anch'esso). Lavoravo in un'azienda giovane e divertente, ma con molti difetti. Il padrone di casa aveva una cotta per me che sarebbe diventata un BEL problema un annetto dopo. Ero single ma la cosa non rappresentava un problema (essere single non è una malattia, certa gente dovrebbe capire che avere il fidanzato non risolve i problemi, semmai ne aggiunge degli altri). Da quel giugno 2010 poi ho cambiato lavoro una volta e casa due. Sono uscita con una manciata di uomini, fidanzata con due, lasciata con uno. Sono andata a New York, Fuerteventura, in Croazia in barca a vela e in Sicilia (in aereo). Ho scritto 3 Cazzomimetto Matrimoni, 1 per la laurea, 3 post sugli Oscar, 5 sul Met Gala, 5 sui Golden Globes, 1 sulla convivenza tra uomo e donna (che detiene il record di like assoluto).
Matiseivista.com in totale ha ricevuto 1.069.443 visite e 2.595.325 visualizzazioni di pagina.
Il blog che mi ha portato più visite in assoluto (dopo Facebook, Google e quella roba lì) in questi 3 anni è di quella BIRBANTE di vitadastronza.com, mia (ex) collega e amica che con sconfinato coraggio e pazienza sta costruendo casa, studiando per la specialistica e contemporaneamente -forse- CE LA FARA' PURE A SPOSARSI (in rosso, a quanto pare, ma io son qua per fermarla).
Il post più letto di questi 3 anni è del 2010, molto politicamente scorretto e sul quale la gente si sente ancora in dovere di dire qualcosa, seguito a ruota dal celebre Cazzomimetto Matrimoni 2012 e da una consultatissima Guida ai capelli corti, sempre del 2010.
Statistiche a parte, il post che ho scritto più o meno senza pensarci molto ma che ancora riceve commenti piccatissimi (o mail molto viril) è quello sugli uomini bassi, che evidentemente hanno un orgoglio inversamente proporzionale alla loro altezza. Ancora oggi non è chiaro che io in quel post volevo dire che a me gli uomini bassi PIACCIONO, sono loro che si sentono intimiditi e non io che mi vergogno.
Il post che ho scritto più terapeutico è stato certamente “Questa storia qua”, che ancora adesso medito di depubblicare, un po' per la quantità di fatti privati contenuti, un po' per timidezza. Ma la verità è che condividere i dolori e comunicare il proprio malessere è l'unica maniera per uscirne e guarire, quindi per ora lo lascio lì ad imperitura memoria della mia e di tutte le storie che sono finite perché il destino ha voluto così.

Avere un blog è un po' come avere sempre un album fotografico della propria vita a disposizione. Rileggere qualcosa scritto anni fa è come rivedere una vecchia foto, con la differenza che la scrittura è molto più pervasa da emozioni, molto più attiva di una foto.
In foto, l'apporto del soggetto è minimo e la foto viene scattata da qualcun altro. Lasciare un pezzo scritto in rete è peggio che inciderlo sulla pietra. A rileggersi, ci si ricorda esattamente come si era, dove si stava, a che cosa si stava pensando in quel momento e addirittura quali sono i processi logici che hanno portato alla produzione di certi post.

Come detto ultimamente in un'intervista, non avevo idea 3 anni fa di dove mi avrebbe portato il blog. Non ne avevo idea allora e non ce l'ho adesso. Non mi ha portato da nessuna parte, non sono diventata la nuova Ferragni, non ho mai pensato di volerlo diventare. Senza alcuna vergogna riconosco che sì, magari avrei voluto che qualcuno, qualcuno di importante, qualcuno di serio, mi dicesse “sei brava a scrivere, vieni a scrivere per noi” ed è forse per quello che ammiro così tanto i blogger ai quali è andata esattamente così. La verità è che se non è successo forse è perché non doveva succedere (o perché poi alla fine non scrivo così bene come un certo ambiente si aspetta). Poco male, io son donna di poche pretese, provinciale fino al midollo e mi accontento di quello che ho, di aver fatto la conoscenza di una manciata di lettrici, di aver saputo che in Certi Ambienti (come i press office, come quelli della tv e come forse pure quelli della Radio) mi leggono e di sapere che ora pure il mio capo mi legge.

Volevo solo ringraziarvi.
Non ho idea di come andranno avanti le cose, se questo blog crescerà ancora con me (confesso onestamente che forse il nick Zitella Acida certe volte mi imbarazza, ad esempio ieri, quando hanno letto un mio tweet al Summit del Lusso che si è tenuto a Milano) e diventerà vecchio con me. Se un giorno mi sposo diventerà un wedding blog e poi forse una mommy blogger. E poi forse imparo a cucinare e allora divento una food blogger.
Lo so, spesso penso che forse tutta questa cosa del nascondere l'identità non abbia nemmeno più senso, molti sanno chi sono, dove lavoro e pure di dov'è il mio fidanzato (bene, così me lo controllate!). La verità che è in rete la mia identità è questa, ha molto più valore ormai dire che sono la Zitella piuttosto che dire che sono L**** (non ce la faccio, è più forte di me). Anzi, la verità è che io sono tutte e due. Sono la ragazza friulana e sono la donna milanese. Sono la blogger stronza e sono timida quando mi incontri per strada. Sono figa in foto ma non così figa in costume. Sono stronza con tutti e alla fine non lo sono con nessuno.
Giuro, ora torno alle solite stronzate. Anzi, per non farci mancare niente, un bel BEAUTY post (diventerò una beauty blogger?).

Grazie a tutti.
SHARE:

32 commenti

  1. zit se ci sarà mai un cambio del main theme l'importante è continuare ogni tanto a regalarci qualche #storiadivitavera altrimenti noi boyz che si legge?! eppibidei!

    RispondiElimina
  2. io ti voglio continuare a leggere, persino come foodbloggher :)
    tanti auguri Zit.

    RispondiElimina
  3. ti si vuole bene, sappilo, anche e soprattutto per i post personali che pensi "forse lo tolgo", ma a noi che abbiamo avuto storie simili e non sappiamo dirle così bene, fanno bene...

    RispondiElimina
  4. Ovviamente ho cliccato su tutti i post vecchi che hai citato perchè è sempre un piacere leggerti, grazie Zit, ti ho scoperta per caso e non ho intenzione di smettere di seguirti <3

    RispondiElimina
  5. non avevo mai avuto la conferma ai miei dubbi, ma un genio come te poteva nascere solo in friuli :)

    RispondiElimina
  6. io l'ho scoperto come ti chiami, ed è un nome bellissimo perché lo porta la mia sorellina e la zia preferita che non c'è più. insomma, ti voglio bene da lontano, per come scrivi e per quella che sei, stronza che in realtà di stronzo non ha nulla.
    :*
    anna

    RispondiElimina
  7. Auguri-auguri-auguri! Non posso immaginare come si evolverà il tuo blog e sinceramente non mi interessa molto: io continuerò a leggerti perché a me piace come scrivi (mi spiace ma non lavoro in un certo ambiente :( ).
    Buon "blogeanno"!!!

    RispondiElimina
  8. Auguriii ti ho scoperto solo da meno di una settimana e già ti adoro. Davvero complimenti!
    Buon blogeanno!
    Ale

    RispondiElimina
  9. tu scrivi bene e non c'è bisogno che sia "chi conta" a dirtelo. finora hai fatto un lavoro ineccepibile, che i prossimi anni siano sempre sulla stessa strada :)

    RispondiElimina
  10. Ho provato a cercare il mio primo commento ma non l'ho trovato, peccato.
    Non credo di avertelo mai detto, ma ho iniziato a scrivere il mio blog dopo che ho scoperto il tuo.
    E la prima volta che ci siamo viste mi è preso un colpo da quanto eri figa.

    Non sono loggata, come ormai un po' di anni fa, quando non avevo un profilo con cui commentare.
    Però volevo lo stesso augurarti anche qui un buon blogeanno. (o compleblog? o bloggiversario? boh.)

    RispondiElimina
  11. Buon blogeanno Zit!! E non ti preoccupare, puoi scrivere di tutto che tanto noi ti seguiamo lo stesso!
    Sei forte!!

    RispondiElimina
  12. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  13. Auguriii! Gli ultimi due anni li ho passati a stalkare virtualmente ogni tuo scritto per prolungare il piacere della lettura. Continua forevah! - See more at: http://www.matiseivista.com/2013/06/buon-blogeanno-me.html?showComment=1371214408481#c3062423744650552740

    RispondiElimina
  14. sei la mia preferita! auguri e buon lavoro per il futuro! a proposito di quel post.., io tifai per l'ex ma invece avevi ragione tu.. sei andata avanti e hai trovato il tuo attuale amore che mi sembra proprio un bel tipo!grande zit. Vero

    RispondiElimina
  15. Ah lo SAPEVO che sei friulana! :) auguri! Ti ho scoperta da poco ma sei tra le mie letture preferite.

    RispondiElimina
  16. La mia fonte principale di traffico sei tu, che tra l'altro mi hai spinto a scrivere.
    Quindi ce la stiamo cantando e suonando insieme.

    RispondiElimina
  17. Buon blogeanno L****
    A noi piace leggere quello che scrivi, nella vita vera devi essere una gran sagoma :-)
    (è un modo di dire bolognese che vuol dire simpatica, intelligente ed originale).

    Stefano (BO)

    RispondiElimina
  18. BeatriceB. ♥14 giugno 2013 20:29

    Augurissimi!!
    A me è dispiaciuto non aver scoperto questo blog fin dall'inizio, ma da una parte anche adesso mi diverto molto a pescare dei post random e a conoscerti ogni volta di più!
    Però devo dire che mi piacerebbe vedere una volta il tuo viso o i tuoi capelli, insomma, dare una faccia alla penna! Poi ripeto, io non ho letto tutto il blog, quindi forse da qualche parte ci sono tue foto, ma da quello che ho letto, pare di no. Continuo a sperare! :)
    Buona fortuna per tutto, da quello che ho letto mi hai dato l' idea di essere una persona molto buona, dedita al lavoro, che ha molto sofferto e quindi meritevole di tutte le cose migliori del mondo. Faccio il tifo per te!
    Beatrice B.

    RispondiElimina
  19. BeatriceB. ♥14 giugno 2013 20:39

    Ahahahaha, ovviamente ho scritto il commento qui sopra, senza aver notato il graziosissimo link di Instagram! XD Comunque sei molto carina, non mi dispiacerebbe vederti in un post outfit! E i capelli... si VEDONO.
    Beatrice B.

    RispondiElimina
  20. Zit... un augurio di cuore!Ti aspettiamo on the dark side of moherhood! Alza un calice di vino made in Friul e
    credi ai commenti dei tuoi lettori :) Petra

    RispondiElimina
  21. Ma ferragni chi???non scherziamo ti prego!
    Sei stata la prima blogger che ho amato leggere, davvero non so come sia possibile non conoscere una persona e adorare così tanto quello che scrive, tanto da rileggersi un blog a ritroso o cercarti su instagram per 'conoscerti' un po' meglio. Auguri per tutto quello che verrá, Zit e non togliere il post Questa storia qua, ti prego. Che ogni tanto vado a rileggermelo!

    RispondiElimina
  22. A me il tuo blog piace molto. Lo leggo da poco, (anzi, se hai notato improvvisamente un balzo nelle visite dalla Cina ero io, quindi vale doppio perchè lì i blog sono censurati e quindi ho combattuto la dittatura per te!). Io ti consiglio di non cancellare nessun post perchè uno degli aspetti che apprezzo di più dei tuoi racconti è un fil rouge evidente che mostra prefettamente il tuo essere coerente con quello da cui vieni e con quello cha hai fatto. Ad ogni modo se diventi una food blogger non ti leggo più, sorry.

    Per questo blogeanno ti aguro tante giornate ricche di anedotti, storie ed idee che siano di ispirazione per post belli come questi!

    RispondiElimina
  23. Arrivo sempre tardi...sempre l'ultima, Zit buon blogeanno, forse dovremmo dirlo noi, io a te non cambiare nulla, sei uno dei pochi motivivi per cui ho il pc. Mi hai fatto ridere e piangere mille volte, quando scrivi riesci ad emozionare chi ti legge, ho vissuto esperienze identiche alle tue mai e poi mai avre saputo raccontarle così bene. Hai detto che scrivere certi post sia stato terapeutico...lo è stato anche leggerli...e di questo devo dirti grazie, mi hai fatto ridere in giornate di merda e fatto riflettere in situazioni disperate. Spero che qualcuno si accorga di te e di quanto sei brava, e che costui sia altrettanto bravo da non importi nulla, ma di lasciarti scrivere su ciò che vuoi e come vuoi perchè il bello dei tuoi post a mio parere è anche questo ma di editoria per carità non capisco nulla.... Il tuo nome importa davvero a tutti noi?? ma non so.... sei tu punto che tu sia la Zitella o lxxxxxxxx saresti sempre tu. Invidio chi ti conosce veramente e può confidarsi con te chiederti consigli semplicemente essre tua amica..si effettivamente per questo rosico...un bacio e ancora auguri ti aspettiamo sempre tutti qui
    Luisa

    RispondiElimina
  24. Ciao, ho appena scoperto il tuo blog e adesso vengo sempre a vedere se hai scritto qualcosa di nuovo. Il tuo modo di scrivere mi ricorda tanto "Le malvestite" e ho avuto il dubbio che fossi lei e che avessi cambiato genere. Il dubbio ce l'ho ancora ma almeno ho trovato una degna sostituta. In ogni caso mi fai troppo ridere e anche se non diventi la Ferragni è lo stesso, il suo blog è una rottura di marroni indescrivibile, come tanti altri blog dello stesso genere e mi stupisco come un personaggio come te non sia ancora stato scoperto.
    Comunque in bocca al lupo per tutto e continua di questo passo!
    Ciao.
    Barbara

    RispondiElimina
  25. ciao! non ricordo come sono arrivata al tuo blog, ma lo leggo da allora, aspettando che tu scriva un nuovo post. Perché sei ironica, intelligente, competente in fatto di moda. Ed è un peccato che tu non scriva per mestiere, ma non è detto che questo non possa accadere (a volte le cose succedono anche se si è convinti che ormai non è destino). Mi è venuto il magone quando ho letto il post "questa storia qua", soprattutto per quello che hai raccontato su tuo fratello. Ti capisco: sei stata forte, come a volte si scopre di essere quando si perde una persona cara.
    Non smettere di scrivere: sei forse Zitella, come quella volta che mi hai risposto subito ad una domanda sul layout del blog ;) Sabrina

    RispondiElimina
  26. Buon blogeanno in ritardo Zit! Che piacere tornare da un viaggio e trovare ben 2 dei tuoi post...

    RispondiElimina
  27. Buon blogeanno a te allora! :D

    RispondiElimina
  28. Caratterizzato da AIA come main sponsor, le maglia Tottenham 2016-17 potrebbe essere l’ultima fatta da Under Armour come Nike si dice di prendere in consegna il contratto dal 2017. maglia AC milan online
    Maglia AS Roma 2017Maglia inter milan shopanna maglie italia

    RispondiElimina
  29. Venta las nueva camiseta futbol barata 2016-2017,camiseta seleccional, comprar Real Madrid,Barcelona,Chelsea,Manchester City ,mujer,nino con la buena calidad y mejor precio en la bambini e donne outlet,
    wholesale Indiana Colts flags
    cheap Indianapolis Colts flags
    buy Jacksonville Jaguars flags
    wholesale flags

    RispondiElimina

Condividi

Blogger Template Created by pipdig