lunedì 8 maggio 2017

Kayla Itsines: quel mal di pancia che ti prende quando incroci il suo Instagram

La prima volta che mi hanno parlato di Kayla Itsines era settembre del 2014. Una mia amica dagli Stati Uniti mi stava parlando della sua guida (Bikini Body Guide) con la rincuorante premessa “nemmeno un marine potrebbe completarla tutta”.

Dopo un iniziale periodo di timore investito nello scandagliamento del profilo Instagram di Kayla, nel 2015 mi sono decisa a provare questa guida. Se c’è una cosa (in verità ce ne sono molte)  buona della Kayla, è che sia indubbiamente portavoce di un ottimo messaggio. 
E’ una personal trainer molto giovane ma anche decisamente molto bella (lo so, non è politicamente corretto dirlo ma sappiamo quanto possa incidere nell’immedesimazione aspirare ad un modello esteticamente piacevole) che utilizza la propria voce per diffondere un messaggio positivo riguardo al proprio corpo e all’alimentazione. Un paradosso per chi di mestiere aiuta a “modificare” il proprio corpo? Non proprio. Perché con il suo lavoro (ma in realtà sarebbe così per qualsiasi buon personal trainer) scardina i mille e uno luoghi comuni che affollano la nostra testa: non esistono esercizi specifici per far dimagrire “solo” le cosce o “solo” i fianchi, il metodo migliore per smettere di dimagrire-ingrassare a yo-yo è quello di smettere le diete e imparare a rieducarsi attraverso il cibo, amare il proprio corpo significa smettere di sfinirlo con diete inutili e allenamenti sfiancanti e trovare l’equilibrio prendendo in mano seriamente il proprio stato fisico e agendo per migliorarsi.

Sul suo profilo Instagram troverete centinaia di foto di ragazze che si sono “trasformate” grazie al suo programma di 12 settimane che una volta era distribuito tramite un file pdf (ma non era gratuito) mentre adesso è diventato un’app a pagamento. 
Quelle trasformazioni sono ipnotiche, sono peggio di una puntata di Vite al Limite, non si riesce a fare a meno di guardarle. Ci sono donne (talvolta anche uomini) di tutte le età e di tutte le corporature, da tutto il mondo, che postano la foto del prima e dopo. Donne giovani, donne con disturbi dell’alimentazione, donne che perdono il peso della gravidanza. Ogni casistica dell’universo è stata coperta da Kayla.
Mentre scandagli i risultati degli hashtag vieni presa da questo mal di pancia: e perché io no? Cosa sono 12 settimane se non l'apostrofo rosa tra le foto al mare in costume e quel motore nel culo che ti mette la fiducia in te stessa? 12 settimane per dio! Un trimestre! Se ho recuperato un buco in italiano in un trimestre, che vuoi che sia fare un po' di addominali?
No, Kayla non è solo addominali. 
Sono circuiti mortali che prevedono braccia, addominali e cardio (burpees, questi maledetti).
Perché ha successo Kayla? Perché ha reso molto popolare un allenamento che nelle palestre è sempre stato diffuso (cioè l’allenamento a circuiti) ma che alle donne raramente veniva proposto. Si tratta dell’allenamento a circuiti con carichi progressivi: allenamenti brevi, intensi e ad alto impatto. Il suo programma consiglia di allenarsi 5 o 6 volte a settimana ma dividendo gli allenamenti tra cardio, tonificazione e stretching. 
Sono previsti circuiti di resistance training che sfruttano i salti, il peso del proprio corpo e l’ipertrofia muscolare (per sviluppare i muscoli).
I suo allenamenti cardio sono divisi tra LISS (Low Intensity Steady State) e HIIT (High Intensity Interval Training). Le attività LISS sono attività a basso impatto cardio come la camminata veloce (o la cyclette o l’ellttica) ma che mantengono lo stesso ritmo per l’intera durata dell’allenamento. Gli allenamenti HIIT vengono proposti solo nelle ultime 4 settimane e sono allenamenti basati su una struttura tipo 30:30 dove per 30 secondi si spinge al massimo delle proprie possibilità (sul tapis roulant per esempio) e per 30 secondi si riprende fiato (così via per un tot di minuti)(=LA MORTE).
La settimana è così strutturata di solito: ci sono 2-3 sessioni di resistance training, 2-3 sessioni di LISS e 1 sessione di stretching che vanno a modificarsi aumentando nel corso delle settimane. Per chi viene proprio dalle pieghe più profonde del divano e comincia proprio da zero sono addirittura previste 4 settimane di PRE-allenamento in vista delle 12 settimane di allenamento vero e proprio.
Quello che penso è che nel complesso l’idea di Kayla è buona e strutturata anche bene, nei limiti delle mie conoscenze. 
Ha degli innegabili vantaggi:
  • Ottimi allenamenti brevi e ben formulati
  • Crea una struttura di allenamento (favorisce il mindset)
  • 2 settimane non sono poche e potresti ottenere davvero dei risultati duraturi.
I difetti, nella mia esperienza, sono:
Io sono per il tutto o niente: allenarsi 5 (o 6 volte) a settimana per me è infattibile. Ci ho creduto, ti ho creduto Kayla. E’ vero, funzioni. Però dio mio 6 volte a settimana non si allena nemmeno la Ferraro (vero, Veronica?). Le prove che in effetti questi allenamenti siano efficaci ce le ho:

La prova che allenarsi la mattina appena sveglia (e a stomaco vuoto) porta dei risultati 
[e pensare che quando ho postato questa foto nel 2015 non credevo nemmeno di vederli, i risultati]



E vi ricordo, mi sono fermata alla 5a settimana. 

Il problema, almeno per me, è (sempre) stato la costanza.
Per ora 3 volte ho cominciato a fare la Kayla e 3 volte ho fallito miseramente. Arrivata alla 5° settimana non lo so, sarà che cominci a vedere i primi risultati, sarà che avevo cominciato troppo tardi era ora di andare in vacanza (e ci sono spiagge da vedere, bagni da fare e tuffi da tuffare), ma non sono mai andata oltre. C'è l'ufficio, il lavoro, il fidanzato, la lavatrice, gli aperitivi, la vita sociale. 
LO SO, LO SO: come riporta un cartello nell'ufficio del mio capo YOU CAN HAVE RESULTS OR EXCUSES, NOT BOTH.
Per me la 5° settimana è un po’ come le colonne di Ercole. Oltre, c’è il vuoto, lo sconosciuto. Non vorrai mica dirmi che se resisto 12 settimane si potrebbe DAVVERO ottenere quello di cui mi lamento da tutta una vita? E se poi finisce che veramente succede, dopo di che mai potrei lamentarmi? 
Scherzi a parte amiche (e chi scherza), Kayla è un ottimo allenamento. Richiede un grosso impegno e a mio avviso richiede anche una palestra. Fino ad un certo livello si può fare in casa (per chi ha un giardino poi, ancora meglio), ma oltre io consiglio una palestra perché aiuta sempre molto usare un specchio grande per potersi guardare e correggersi da sole. So che ci sono molte alternative simili (Sonia Tlev o Skinny Confidential) che però non ho provato, ma credo che siano sostanzialmente la stessa cosa. Anzi, se le avete provate fatemi sapere cosa ne pensate!

Ma sapete che c’è? Visto che adesso sono abbonata e la paura di entrare in sala pesi mi è passata. Potrei anche cominciare la Kayla per la centordicesima volta.
Se siete un minimo smanettone sono sicura che la guida in pdf in rete si trovi ancora, in alternativa ci sono millemila video su You Tube come la mitica Tereza Workout.
SHARE:

20 commenti

  1. Ciao! Io ho fatto tutta kayla ad Aprile 2015 ( dopo una gravidanza che mi aveva accollato 16 kg). È stata un'esperienza meravigliosa ma soprattutto educativa... ho capito come allenarmi e sopratutto come mangiare! Risultati entusiasmanti ( visto gli addominali per la prima volta) Oggi dopo la seconda gravidanza dovrei ricominciare... sto rimandando da diverse settimane perché significherà di nuovo iniziare a svegliarmi alle 5,30 e iniziare ad allenarmi prima che tutta la famiglia si svegli e prima naturalmente di andare a lavoro ��Le mie belle schede PDF mi aspettano... ce la farò ???��

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Sono nella tua stessa situazione..quando l'ho fatta dopo la seconda gravidanza ero a casa in maternità e mi prendeva con allungamento e doccia tutta la mattina..ora che esco alle 7.30 di casa per andare in ufficio e torno , se va bene alle 19, come faccio?!?

      Elimina
    2. stesso problema! non trovo il tempo per incastrare il tutto! per piacere mamme offrite suggerimenti!

      Elimina
    3. 7 minutes workout. Appena iniziato.
      Anzi, se qualcuno lo fa da più tempo, o se la Zit lo ha provato, altri pareri sono ben accetti!

      Elimina
    4. Non lo conosco! Corro a cercare!

      Elimina
    5. Amiche, io che non ho avuto bambini ovviamente non ho mezza idea di quanto piena sia la giornata di una mamma però la Kayla facendola senza correre a me prende 40 minuti + la doccia. Al tempo della foto la facevo appena sveglia (e a digiuno - ecco il perché di quegli addominali) ma adesso la faccio alla sera. Dai raga non mollate che POSSIAMO FARCELA!

      Elimina
    6. Anche il mio trucco è quello: mi sveglio prima, a digiuno, e in 10 minuti passa la paura. Così non ho scuse! E gli effetti positivi già si vedono, a partire dalla carica e autostima del fare qualcosa per sè, che fa stare BENE.

      PS sei favolosa anche in questa versione Fitness, ma i tuoi commenti sul Met Gala&co mancano da morire...li aspettavo più dell'evento stesso!

      Elimina
    7. 40 minuti + doccia per una mamma sono un'enormità! Anche io dopo la 2 gravidanza devo rimettermi in forma, mio figlio ha compiuto un anno e io sono ancora in alto mare :(

      Elimina
  2. Io ho iniziato una sorta di Kayla per la mamme postparto con riabilitazione del core etc etc (si chiama momsintofitness): sono arrivata alla sesta settimana e poi basta non ho piu avuto il tempo, perche anche lei va a circuiti e a piu giorni. Ara che sono tornata al lavoro figuriamoci, ho smesso di vivere. Però il massacro é valsa la pena!

    RispondiElimina
  3. La Kayla però non parla della parte più delicata dell'allenamento: come cavolo si fa a gestire il ciclo del lavaggio dei capelli???

    RispondiElimina
  4. Che bello Zit sei tornata!! Bella la nuova grafica del blog! 👍
    Gli allenamenti della Kayla mi ispirano tanto.. 6 giorni la settimana sono tanti però!troppi se hai anche un lavoro, una casa e una famiglia da mandar avanti.. non so se riuscirei a farli bene soprattutto per un problema al ginocchio....uff...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nel dubbio, se hai problemi articolari, la cosa migliore è investire due soldi in un buon personal trainer e farti dire cosa NON puoi fare. Poi eventualmente gestirti da sola. Ma non è impossibile ("you can have results or excuses, not both - Mi autocito)

      Elimina
  5. Zit mannaggia a te, adesso voglio ricominciare Kayla! :D
    Comunque mi piace tantissimo il nuovo blog e mi piace tantissimo il fatto che parli di fitness. Come hai detto tu (mi sembra, in qualche snap), non ci sono molti siti nè italiani nè stranieri che si occupano di questi argomenti per donne e invece io ne sentivo il bisogno. Leggere di come le altre ci provano, si impegnano, fa venire voglia e motivazione anche a me! Quindi non smettere mai di scriverne :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E raggiungimi nel mio mare di acido lattico dai, che ci divertiamo!!!

      Elimina
  6. Ciao zit!
    Avevo già seguito la prima volta che hai fatto Kayla, e già allora la tua motivazione era stata di ispirazione!
    Adesso vorrei chiedere consiglio. Io faccio sport o attività fisica o allenamenti, o come vogliamo chiamarli con costanza. La mia motivazione è soprattutto “di testa” mi aiuta a scaricare e il benessere post sforzo fisico è quello che mi fa alzare dal divano.
    Questa è la mia routine:
    - 2 Volte a settimana corsi aerobica-step, che faccio sempre cascasse il mondo. Si tratta di corsi a mio parere completi, l’istruttrice è una bomba, sia come livello di motivazione che trasmette, sia come preparazione del tipo di allenamento. Ogni volta si cambia esercizio, utilizzando pesetti, fasce elastiche, o lo stesso step come peso. E cambia sempre tra gambe addominali glutei, in modo che ci siano sempre i dolori post perché non ti fossilizzi mai
    - faccio tra i 7 e i 10km di camminata veloce tutte e dico tutte le volte che riesco in settimana. Siamo sulle 2 sicure, poi il resto mi condiziona un po’ il clima, perché se piove per me è un deterrente.
    - ho un Apple Watch versione sport, che monitoro come fosse la madonna, per tenere sotto controllo le calorie attive bruciate, e mantenere sempre un certo standard (200calorie attive al giorno). Così se a lavoro sono stata particolarmente attiva con passi e scale e la sera non riesco ad infilare un allenamento non mi sento così in colpa.
    La mia domanda è: cosa sbaglio? Come inserisco in tutto ciò un allenamento tipo Kayla? Anche Kayla stessa perché no. Non voglio rinunciare ai due corsi settimanali.
    La motivazione si vuole spostare, vorrei fisicamente vedere dei risultati. Al momento mi manca un po’ tutto, tonicità, definizione…la tartaruga è un miraggio lontano!
    So di sbagliare a livello di alimentazione, mangio troppi dolci. Ma per il resto sono tanta frutta e verdura, poca carne, pochi carboidrati (mangio pasta credo al massimo 5 volte l’anno, ma in compenso la pizza è già più frequente), e pesce in abbondanza. Mi mancano proteine? Mi manca il fisico proprio?
    Se mi dai la soluzione ti mando a casa un vagone Trenitalia di cartonati a dimensione reale con tutti i tuoi meravigliosi outfit :-D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Guarda secondo quello che ho imparato (e non sono un medico nè un personal trainer quindi prendi quello che dico con le pinze), ti manca lavorare sulla massa magra (che sono sicura tu abbia).
      L'impegno cardio (i corsi che fai e che ti divertono) sono ottimi per l'apparato cardio circolatorio e sono ottimi per bruciare calorie nell'immediato (immaginati che quell'impegno brucia come un cerino acceso). Un lavoro invece più strutturato con i pesi (manubri e bilancieri belli pesanti, al 75-80% del tuo massimale) invece ti farebbero lavorare sui tuoi muscoli dove lì per lì non termini la sessione in un bagno di sudore come dopo i corsi di cardio, ma avrai lavorato sul "core" cioè sulla capacità dei tuoi muscoli di svilupparsi e potenziarsi. Questo genere di lavoro immaginatelo come le braci di un caminetto che rimangono sempre accese e continuano a bruciare anche dopo che hai finito di allenarti (perché se sviluppi i tuoi muscoli brucerai di più anche a riposo e comincerai a vederdi più definita). Ad ogni modo sto raccogliendo domande da fare al personal trainer e porterò anche la tua.

      Elimina
  7. Io ho appena iniziato, sono alla terza settimana dell'allenamento da principianti (ero ferma da MESI). Uso l'app sull'iphone Sweat with Kayla che trovo sia fatta da dio: niente fogli da stampare, gif che mostrano gli esercizi in modo super chiaro e il timer integrato. E' indubbiamente faticoso, soprattutto per me è decisamente nuovo allenarsi praticamente tutti i giorni ma mi sta piacendo un sacco, mi sento figa già solo per il fatto che completo quei maledetti circuiti! E il fatto di potermi allenare a casa (certo, ho dovuto comprare qualche attrezzo) aiuta tantissimo a mantenere la costanza perchè spessissimo torno tardi dall'ufficio e di andare anche in palestra non se ne parla. Però a volte mi pesa un po' essere da sola quindi coinvolgo il mio fidanzato e facciamo i circuiti insieme ;)
    Insomma Zit, io sudo e lotto insieme a te!

    RispondiElimina
  8. Io ho ricominciato Kayla proprio questo lunedì, dopo aver finito la guida una volta e due mezze (c'erano delle amiche che erano indietro e, una volta finito, ho iniziato nuovamente da dove erano arrivate). Kayla da ottimi risultati, nel mio caso non eccellenti, ma la spinta più grossa a continuare per me è stata la fotografia dopo 4 settimane di allenamento. Ero sovrappeso e non mi vedevo più bene e la sensazione è stata così piacevole e soddisfacente che se un giorno non avevo voglia di fare niente, mi autoimponevo di allenarmi, perchè volevo la foto dopo 8 e 12 settimane! Non ho figli ma lavoro 8 ore con lo spezzato, perciò mi riduco ad allenarmi sempre dopo le 19.00 durante la settimana. Il tempo lo si trova, sempre con un po' di fatica, e quando è inverno e le giornate sono buie, usavo il tapis roulant e la corda come sostituzione di LISS e HIIT. Kayla alla lunga è noiosetta, ma ho provato anche altri allenamenti come il 21 day fix della Calabrese, body revolution della Micheals, T25 di Shaun T, ma tutti richiedono almeno 5-6 di allenamento con i video e non sempre trovavo la voglia di allenarmi, anche perchè se mi perdevo un allenamento era sempre un casino recuperare! Dio ringrazi poi il decathlon, senza spendere una fortuna ho in casa una piccola palestra, completa di manubri e persino di un bilanciere!:D Mi alleno al grido "Fighe domani" :)

    RispondiElimina
  9. Film casting is sometimes complex because it becomes difficult to choose between different actors. It is always suggested that you note down the good and bad things about the actors that you have called for screen tests.  Kayla Bikini Guide Website

    RispondiElimina

Condividi

Blogger Template Created by pipdig