giovedì 13 luglio 2017

Il Salento: l'Excel di cosa vedere e dove mangiare

Non credo manchi la promozione turistica al Salento (in tanti, come me, costretti alle ferie solo ad agosto, sognano per anni una vacanza in Salento senza mai riuscirci ad andare perché ad agosto è troppo affollato) e infatti non credo che esista un momento di “bassa stagione” da quelle parti. I consigli però non sono mai abbastanza, forse proprio per questa fiumana di persone che ogni anno si riversa in Puglia, le raccomandazioni e i suggerimenti degli insider (cioè dei pugliesi che a malincuore stanno al nord) non sono mai troppo pochi.
Ho la fortuna di condividere l’ufficio con non uno, non due ma ben 3 colleghi pugliesi o di origine pugliese.
Ho raccolto i loro suggerimenti e ne ho fatto tesoro così come di tutte le centinaia di messaggi che mi sono arrivati da parte vostra tramite Instagram o Snapchat.
Volevo le spiaggette isolate (spoiler: non esistono), i ristornati fuori dal circuito Tripadvisor, le sagre migliori.
 Sono stata in Salento nel 2008 con colei che poi è stata mia testimone di nozze di cui agevoliamo una diapositiva:

(Io sono quella a sinistra)

All’epoca avevamo la fortuna di avere come cicerone un amico tarantino che ci ha guidato tra le strade di Manduria (dove facevamo base) fino a Lecce, Ostuni, Gallipoli e Marina di Pulsano.
Ed è proprio lì, a Pulsano, che ho detto “ma questo è il posto più bello del mondo, questi sono i caraibi!
Il Salento, il suo cibo, i colori del cielo e del mare, il cibo, la gente, il cibo, la musica, il cibo, i panorami.
Sì cazzo, secondo me il Salento è uno dei posti più belli del mondo.
Sì, ok, i paradisi tropicali, le Maldive, i Caraibi, il Taj Mahal, la Thailandia, Bali. Sti cazzi.
Abbiamo un gioiello enorme in casa nostra e solo perché non sembra esotico pare che sia poco più che standard.
Sono stata alle Fiji e ok, posso non aver visto la Thailandia… ma LA PUCCIA CON LA BURRATA MENTRE SEI AL MARE VOGLIAMO PARLARNE O NO?

Quindi ho raccolto tutti i vostri suggerimenti e la Vergine che è in me ha fatto il resto.
Li ho messi su Excel e catalogati per tipologia e zona.
I commenti che trovate a margine sono le stesse parole usate da voi. Ho evidenziato solo i posti dove sono stata ma come vedete ne rimane parecchia di roba da vedere.
Anche perché molto dipende da dove si sta di base: se dal lato ionico, adriatico o nell’entroterra e se si ha a disposizione la macchina.
Sotto la tabella troverete l’elenco del nostro itinerario di quest’anno (mi piacerebbe non mettervela come immagine ma non c'è modo su Blogger che io sappia di caricare una semplice tabella. E poi ehy, state parlando con una che si è messa a piangere perché non trovava più i suoi occhiali da sole quando invece erano sul cruscotto della macchina!).



GIORNO 1

Torre dell’Orso (LE)

Grotta della Poesia, Roca Vecchia, Melendugno (LE)
Diego si è tuffato, io manco morta 


Faraglioni di Torre Sant’Andrea, Melendugno
Qua Diego non si è tuffato per fortuna.


Otranto, Centro Storico

GIORNO 2
Purtroppo non ho immagini di Pescoluse che non sia un immagine di me di spalle per favorire il sedere alla fotocamera, ma se avete visto le Stories allora avete già visto il meglio di me durante l'ora di fitness sulla spiaggia alle Maldive del Salento.



Leuca, Marina di Leuca, Santa Maria di Leuca (???)
Devo ancora capire la differenza tra queste tre 

 Incrocio dei due mari
Se ve lo fate spiegare da una bionda, quella linea che si vede in mezzo al mare indica l'unione dell'Adriatico e dello Ionio che qua confluiscono. 
Ma non prendetela come cosa certa, magari avevo solo lo schermo del telefono sporco.

Santuario di Leuca, Castrignano del Capo

Sagra del Pane e Pomodoro, Presicce (LE)

GIORNO 3

Porto Miggiano, Santa Cesarea Terme (LE)


Baia dei Turchi, Otranto (LE)







Masseria Le Stanzie, Supersano (LE)

Non avevo mai visto una masseria se non negli Snap di Anna Dello Russo e finalmente ho avuto modo di vedere con i miei occhi di che si tratta. E' una specie di impresa agricola e insieme di ristorazione (una specie di agriturismo) ma in una struttura sapientemente recuperata dal passato senza snaturarla e anzi, valorizzandone la storia e le radici.
Ho avuto la fortuna di fare una visita guidata e di scambiare due parole con uno dei figli dell'attuale proprietario e vedere con quanta passione fa il suo lavoro. E' stato vedere intraprendente ragazzi della mia età (forse più giovane) con un iPad in una mano e una zappa nell'altra (cit.) che hanno a cuore la propria terra e che con successo propongono un turismo più sostenibile. 

Sagne al pomodoro, ma la bontà! Ma quel pomodoro! 
Cos'era quel pomodoro? Pura poesia, fatevelo dire!



Scorrano, Festa di Santa Domenica
GIORNO 4




Castro, da fare rigorosamente in pedalò

Ogni posto che ho visitato non l’ho visto a sufficienza ed è così quindi che vorrei tornare a Otranto e godermela un po’di più (davvero bella) così come Leuca, vorrei tornarci di giorno anziché al tramonto perché quel posto lassù è magico.
La Baia dei Turchi comincia la sua magia già dal sentiero che porta al mare, che prevede una passeggiata in mezzo alla pineta.
Infine il Festival delle Luci di Scorrano (o festa di Santa Domenica) è una sagra di paese “un po’ sfuggita di mano”: è un comune piccolissimo ma che per 4 giorni all’anno viene addobbato con queste ENORMI strutture luminose. Le luminarie sono assai tipiche in tutte le sagre meridionali ma qua, in questo piccolo comune, si ritrovano 3 o 4 aziende specializzate in luminarie che mi hanno detto avere fama mondiale. La festa diventa un punto d’incontro per turisti e compratori che vengono per vedere le capacità degli artigiani di Scorrano.
Non sono solo luminarie accese, ovviamente c’è del cibo tipico (scusate, questa cosa del cibo in Puglia mi è rimasta a cuore), ma soprattutto degli spettacoli musicali in sincrono con le luci.
Insomma un evento spaziale da vedere almeno una volta nella vita!
Infine un punto importante: LE SAGRE. 
Informatevi sulle sagre nella zona e nel periodo in cui andate in Salento perché spesso ci sono degli spettacoli  con orchestra e ballerine di pizzica oltre al cibo più tipico che mai potrete assaggiare.

Spero di avervi fornito sufficienti spunti per il Salento, vi lascio con questa canzone che ho sentito per la prima volta alla Sagra del Pane e Pomodoro a Presicce e che poi mi ha inseguito per il resto della vacanza. Come dire, certe volte il destino...

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5 commenti

  1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  2. Sono stata in thailandia per il viaggio di nozze, a koh phangan. Natura tropicale pazzesca, ma sul mare...come si dice in toscana "gli diamo le paste!!"

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  3. Grazie mille per il post! Mi stampo subito la tua tabella!

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  4. Ti sei dimenticata di Ostuni!!!! Città stupenda : una perla bianca al centro di una distesa di ulivi...
    Per il resto confermo tutto.
    Giusi

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