lunedì 18 giugno 2012

Pubblicità progresso: l'abbronzatura spray

Dopo avervi dato la mia opinione sulla luce pulsata, continua la serie di post di utilità sociale e stavolta parliamo dell'abbronzatura spray.
Lo so che state già pensando a Snooki e a Ross Geller, e già prima di me un'esimia collega si è espressa sull'argomento.
Eppure, per quanto il sacro verbo di Sarinski sia diffuso, le masse ancora non sono colte a sufficienza poiché nei giorni precedenti alla seduta, amici, parenti, colleghi, superiori, passanti e commesse non hanno fatto altro che farmi del puro e semplice terrorismo psicologico. Come quella volta che prima di operarmi per la miopia il mio ottico di fiducia mi disse “ma lo sai che tanto poi non ci vedi da vicino?”. Certo, intanto tu sei ottico e io ora ho 12 decimi.


Dove fare la spray tan? In un istituto specializzato, non proprio dai primi stronzi.
Io sono andata nello stesso posto di Sarinski, perché mi fido di lei: Sun Store, Via Felice Casati 35.
Mentre tutti si sdraiano sotto lettini UVA quando fuori c'è una splendida giornata di sole, io sono l'unica polla a scegliere l'abbronzatura spray. Butta bene, mi dico.
Come da istruzioni, mi presento con un outfit dei più sbracati in mio possesso e necessariamente nero, visto che so che nelle prime ore l'abbronzatura POTREBBE colare.
Come da istruzioni, nei giorni precedenti mi sono scartavetrata corpo e viso con le superfici più ruvide che ho trovato in casa, dal guanto di crini fino alla grattugia, pur di eliminare anche l'ultimo grammo di sole del 2011 dal mio corpo.

Subito noto quali sono gli strumenti del mestiere: una pistola uguale a quelle usate da mio padre per verniciare le macchine e una bottiglia di vernice color DARK BROWN che lì per lì mi ha lanciato nel panico, essendo io del colore della mozzarella.
Durante la seduta terrete addosso la vostra biancheria, quindi abbiate la premura di scegliere uno slip che si può macchiare (pur essendo l'abbronzatura -letteralmente- lavabile).
Mentre salivo sulla pedana e partiva contemporaneamente un aspiratore assordante, l'addetta alla verniciatura ha cominciato a darmi le sue istruzioni.














Mi sarebbe piaciuto averle sentite.
Mi limitavo ad annuire di tanto in tanto, visto che d'altra parte ero praticamente nuda davanti a lei e stavo per fare una cosa molto tamarra, quindi la mia coscienza mi stava imponendo di vergognarmene.
Contrariamente a quanto quel mitico episodio di Friends ci ha insegnato, il getto dell'abbronzatura non è automatico ma gestito manualmente dalla suddetta addetta che, con precisione millimetrica, mi vernicia come fossi un murales.
Alzo il braccio.
Scendo il braccio.
Chiudo gli occhi.
Apro gli occhi.
Mi guardo i piedi.
NON ABBASSARE LA TESTA CHE TI RIMANGONO LE RIGHE SUL COLLO!
Mi giro e mi vernicia il collo, la schiena, il sedere, le gambe [Oh sì, coprimi quelle VENE VARICOSE!].
Mi giro di nuovo e mi ripassa il viso [oddio non starò diventando troppo nera?] e le mani.
Mi fa un altro giro completo.

Quando abbiamo finito, con la scioltezza e la spontaneità del robot del Mago di Oz, cerco di muovermi senza toccare nulla visto che sono una statua di vernice.
Manco pensato e il segno della grata alle mie spalle si stampa con precisione sul mio braccio destro.
non ti preoccupare, che va via con la prima doccia”.

Mi ripete tutto quello che succederà nelle prossime 12 ore con dovizia di particolari scabrosi: “potresti avere delle macchie verdi”, “ti potresti vedere a chiazze”, “se sudi, non ti spaventare”.
Mi spiega che per le prossime 6 ore non mi posso lavare ed essendo le 7 di sera mi consiglia di farmi la doccia la mattina seguente.
Io le spiego che ho un matrimonio il giorno dopo e che mettono 35° alle previsioni, che ho pure un abito bianco e giallo e che il matrimonio è a Bergamo quindi devo prendere il treno.
Lei mi spiega la procedura d'emergenza: “se domani mattina per qualche strana ragione vedi che dopo la doccia continui a stingere, prendi un asciugamano bagnato e RASCHIATI via tutto”.
Aspetto 10 minuti per asciugarmi e nel frattempo mi do uno sguardo di sfuggita al piccolo specchio appeso al muro: MIODDIO MA SONO FIGHISSIMA! Non sono mai stata così, di questo colore, nemmeno se mi dimentico al sole per due anni! Oddio ma guarda i miei occhi! Sembrano due fanali! Oddio ma sono S T U P E N D A!”
Non resisto nemmeno io alla tentazione di farmi una foto da mandare subito a quelle malfidate e malfidenti delle mie colleghe che fino a qualche ora prima mi dicevano che sarei diventata gialla, a chiazze, color terracotta al massimo.


Dopo aver atteso i canonici dieci minuti impiegati più che altro per mandare foto alle mie amiche (“ma sei un umpa lumpa!” disse una) esco dal Sun Store con la consapevolezza di avere più o meno i minuti contati, perché prima mi nascondevo dagli sguardi estranei, meglio sarebbe stato visto che stavo mutando colore come Hulk.
Purtroppo avevo un paio di commissioni da sbrigare prima di chiudermi in esilio volontario e per farle ho dovuto attraversare mezza Milano in bicicletta, ma poco male mi sentivo Figa & Onnipotente e lo Sfascio non era ancora iniziato.
Arrivo a casa della mia amica che mi presta la pochette per il matrimonio del giorno dopo e vedo che, per quanto in bici me la sia presa comoda, tra braccio e avambraccio si è creata una piccola chiazza più chiara dovuta al sudore.
Comincio a provare vergogna.

Sempre dalla mia amica mi guardo allo specchio e, sarà per la penombra, noto che sono diventata UN PELINO più marrone di quando sono uscita dal centro estetico.
Raggiungo poi, al Cape Town, il mio ragazzo per salutarlo prima del week-end che avremmo passato a matrimoni diversi. Conscia del mio colorito che stava cambiando gli dico “guarda che sono marrone, mi vergogno, non possiamo vederci giusto un secondo in un posticino da soli?” - “ma sì ma sì vieni qua che poi stiamo da soli!”.
Sbicicletto un altro centinaio di metri e arrivo al Cape Town che, per chi non fosse di Milano, è un pub in zona Navigli FREQUENTATISSIMO dai milanesi un po' hipster.

Venerdì sera. Ore 20.00

Arrivo al Cape Town cercando di non incrociare lo sguardo di nessuno, peccato che pedala di qua pedala di là, SARA' CHE FANNO 30°, io un po' sudata mi ci ritrovo e infatti abbassando miseramente lo sguardo vedo che dal top che stavo indossando, comincia a fare capolino nel mezzo del decolletè UNA BELLA MACCHIA MARRONE CHIARO in aperto contrasto con il resto del mio corpo, umidiccio e color TESTA DI MORO.
Lo chiamo, gli dico “guarda che sono sulla curva vieni qua che mi vergogno che sono marrone e mi scambiano per una che vuole vendere le rose” - “no maddai vieni qua dai! Non ti vedo!” io mi giro, ci incrociamo lo sguardo e vedo LA SUA EX, IL SUO CAPO E TUTTI I SUOI COLLEGHI DI LAVORO. Li, tutti insieme. Ex e colleghi di lavoro, colleghi di lavoro ed ex.

Voglio morire.

Morirò marrone.
Mi ricorderanno come quella che è morta marrone.

Bugia, LUI deve morire.
Gli dico che no, io lì non ci vado a farmi perculare da tutta la scena della Milano hipster. E dalla sua ex. E dai colleghi.
Lui insiste, altrimenti ci dobbiamo salutare così.
Cedo.
Penso “massì, d'altra parte era solo un'oretta fa che mi guardavo allo specchio del centro estetico e mi vedevo SPLENDIDA”.
Massì, io sono figa, mi dico.
Massì dai, non se ne accorgerà nessuno.

Quando arrivo il mio ragazzo trattiene a stento le risate.
La sua ex mi guarda come se fossi appena tornata da Jersey Shore e la mia migliore amica fosse Snooki.
Non appena comprendo le dimensioni della figura di merda che sto facendo comincio a riempirlo di sberle.
E a urlare.
MA TI PARE QUESTO IL GIORNO DI PRENDERE UN APERITIVO CON LA TUA EX E IL SUO FIDANZATO TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE? OGGI CHE SONO COLOR VITELLO CUOIO?”
La gente ride, lui ride, tutti ridono.

Anche la mia coscienza ride.

Lei pure mi rassicura. Lei, DAL SUO CANDORE LUNARE, mi rassicura e mi dice che non devo mostrare imbarazzo altrimenti la gente noterà che ho QUALCOSA DI DIVERSO.
Peccato che sembro Lino Banfi ricoperto di lucido da scarpe e non notarmi nel mezzo della folla del Cape Town è quasi impossibile. L'unica maniera per passare inosservata è veramente avere in mano un mazzo di rose.
Sto MUORENDO dentro di vergogna, sento che questa è la punizione divina per il mio gesto tamarro.
Io ci provo anche a spiegare alle genti che il giorno dopo sarò fighissima, che avrò un colorito da persona normale abbronzata e che il 60% del colore CHE ORA STAI VEDENDO, domani mattina sarà nello scarico della mia doccia.
Ridono.
Riparte il coro del terroristi psicologici che ti raccontamo di Quella Volta Che l'amica mia si era fatta l'autoabbronzante della Lidl ed è diventata una giraffa.
Dopo il decimo vaffanculo decido di tornarmene a casa con il favore della notte, pedalando e sudando sempre più.
Una volta a casa la tentazione di farmi una doccia è molto forte ma devo resistere.

Resisto.
Resisto.
Domani sarò bellissima.
Domani sarò bellissima.
Domani sarò bellissima.
Domani sarò bellissima.
Domani sarò bellissima.
Domani sarò bellissima.

Chiamo la mia amica per raccontarle della seduta e per poco non ha le convulsioni dal ridere.
Le mando le foto della mia pancia e del mio decolletè, VERDI.
Il mio viso, sempre più come Hulk.
Mi lavo le mani e capisco quello che mi diceva Sarinski: il vero problema sono le mani.
Uno non ci pensa. Ma dopo una giornata fuori VUOI NON LAVARTI LE MANI?
NO.
Non puoi. Anche se soffri a vedertele lì, di quel colore innaturale.
E i polpastrelli come se avessi trascorso la giornata nell'orto a trapiantare pomodori.
Mi metto pantaloni della tuta, maglia a maniche lunghe e CALZINI.

Prima di andare a dormire azzardo una salviettina rifrescante sotto le ascelle per darmi l'illusione di non andare a dormire PUZZONA.
Pessima idea, la salvietta diventa subito marrone solo sfiorando il mio corpo.

Quando suona la sveglia mi rendo conto che non sono mai stata così felice di alzarmi alle 7.
Mi guardo allo specchio: non vedo nulla tranne le palle bianche degli occhi.
Mi spoglio alla velocità della luce e mi fiondo in doccia: vedo il mio colore scendere giù per lo scarico e mano a mano assumere un colorito più normale.
Quando mi guardo allo specchio mi sento onnipotente:

S O N O   F I G A

Mi rendo conto pure che, dopo la doccia, il colore non stinge più e perfino l'accapatoio bianco rimane immacolato.
Con fierezza indosso il mio abitino bianco e giallo (quello di Mango di cui vi ho già ampiamente stracciato i maroni), raccolgo i capelli in uno chignon laterale, mi trucco con la Naked 2 (perché ormai io sono una PRO e governo sapientemente ormai eyeliner e ombretti), lancio i sandali con il tacco nella borsa e mi lancio in direzione Bergamo.

Al matrimonio il mio colorito fa invidia al pulmino di parenti arrivato da Potenza.

Sono figa e dorata. Sono una figa dorata.
Dorata marrone sul viso, ma vabbhè.

L'abbronzatura regge benissimo tutto il giorno ma la sera sono costretta a farmi un'altra doccia.
Il giorno seguente pure, faccio due docce.
Ad oggi quindi io mi vedo ancora abbronzata (e il segno dello slip mi da ragione), al punto che stamane non mi sono messa il fondotinta, però non ho più il colore del primo giorno.

SPRAY TAN E' LA SOLUZIONE AI MIEI PROBLEMI.

Anche quando ho fatto le lampade regolarmente, non ho mai avuto un colorito sano, decente, naturale. Ero paonazza per qualche ora, marrone il giorno seguente e pallida da quello successivo.
E in viso sempre, inesorabilmente, bianca.
Stesso discorso quando sono in vacanza, mi abbronzo ovunque tranne che il viso.
L'abbronzatura spray, per quanto intollerabile sia l'idea di non poter fare una doccia pur essendo sudati e puzzoni, per me è un ottimo modo per sentirmi figa. Al pari dei tacchi direi, che mi fanno sentire magra pur non essendolo.
In più non è cancerogena. Per ora.
Adesso mi guardo allo specchio e mi vedo -ancora- figa e mi godo questo momento, solitamente limitato al mese di agosto, in cui sento la necessità di vestirmi di colori fluo.
Vi garantisco che non sono a chiazze, vi garantisco che non sono gialla e che no ho macchiato nessun mobile di casa.
Sono ancora figa.
E per 18 euro, non mi pare una cosa da poco.

E lui, la pagherà.





42 commenti:

  1. Raramente ho riso cosi' tanto zit :DD sei un mito vero!! E figa, certo :D

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  2. ma dov'è il link al post di sarinski? mi hai convinta ma voglio leggere anche il suo!!
    c

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  3. Mi hai convinta!
    Lui però dovrà pagare, questo è sicuro.

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  4. Disapprovo, ma ti voglio bene lo stesso. ;-)

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  5. mi hai ridato una speranza zit!! dopo 4 anni mi rivedrò anch'io FIGA!!!!

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  6. Al paragone con Lino Banfi ho rischiato le convulsioni!!!!

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  7. Mmm non lo so. Eppoi è tipo la volpe e l'abbronzatura spray perché mi sa che qua in mezzo ai campi non è ancora arrivata. Come la luce pulsata.

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  8. Mi hai incuriosito... e un po' sono invidiosa :P

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  9. no ma....il tuo ragazzo??? e questo me l'ero perso!!!!!!!
    dettaglissimi!!!! ;o)))
    io l'abbronzatura spray l'ho fatta per un po' ed ero davvero soddisfatta poi nel centro dove la facevo ha iniziato a lavorare la cretina della figlia della proprietaria....e giraffa fu....fine della mia storia d'amore con l'abbronzatura spray!

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  10. Io non capisco la ggente che qualsiasi cosa decidi di fare SARA' UN INSUCCESSO, dall'operazione, alla lampada spray allo stracazzo. Quindi per loro sarebbe meglio continuare a torturarsi la pelle con i raggi UV invece che caramellarsi di roba zuccherosa e autoabbronzante? E' che la ggente spera sempre di essere piu furba (nel caso del tuo ottico era chiaro che stava perdendo una fedele cliente)..... roba da matti.
    Io mi ricordo la puzza e la sensazione appiccicaticcia dello spray tan e del fatto che tutti dicessero "Ma non si vede mica niente". O minchioni, siamo a febbraio e oggi non ho messo ne fondotinta ne fard, quindi, sarò colorita o no?????
    E ora che so che nella mia zona (all'epoca ho fatto 20 km per andare a farla e magari anche no tutte le settimane) ne hanno aperti due, non vedo l'ora di andare a farmela dinuovo!
    Evviva!!!

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  11. troppo forte!però lui è stato perfido!

    vale

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  12. Appena mi passa sta tintarella greca che sembro un Mars la voglio fare pure io, ma come si fa? devo dormire da un'altra parte, non posso infilarmi nel letto con lui, mi ripudia.

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    1. Consiglio vivamente di non dormire con qualcuno.

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  13. Se fossi una fan dell'abbronzatura lo farei solo PER EMULARTI.

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  14. Il mio colorito oscilla tra il bianco cadaverico e il livido, stranamente, però, d'estate mi abbronzo in modo uniforme: vallo a capire, poi.
    L'abbronzatura spray è da provare, ma non resisterei alla tentazione dell'acqua.. non ci fa un post riassuntivo del matrimonio? anzi no, magari dopo quello di luglio, se non sbaglio;)

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  15. Io vorrei capire meglio, non dovrebbe essere pericolosa come la lampada, ma la pelle respira meno con questa roba sopra? Pareri di dermatologi ce ne sono? E quanto dovrebbe durare lavandosi giornalmente?
    Io sono nordica e il biancore lunare è uno stile di vita, però per le occasioni speciali non sembra male.

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    1. Amica, io non ho bisogno di tutte queste risposte per sottopormi ad una seduta ogni tanto. A me hanno detto che massimo massimo dura 7 giorni, la pelle assorbe il 40% della sostanza e il resto rimane in superfice e sparisce a contatto con l'acqua.

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  16. che gioia, che sollievo :)
    pensavo di essere l'unica persona al mondo alla quale non si abbronza il viso...ma siamo almeno in 2!!!!
    corpo marrone e viso bianco: cremino fiat rules!
    Martina

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  17. ma una'utoabbronzante no?
    c'è pure questo http://www.sephora.it/Corpo-Bagno/Solari/Autoabbronzanti/Warm-Silken-Sun-Lozione-Idratante-Abbronzatura-Progressiva-Corpo/P770162 che nemmeno puzza..certo lo devi applicare per qualche giorno per avere un bel colorito ma almeno puoi sudare e lavarti

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    1. Ok e chi me lo mette sulla schiena in maniera uniforme ed omogenea?

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  18. Ma funziona anche per le bianche latticino-lentigginose? Io ho un fototipo da norvegese (occhi verdi, capelli castano chiaro, lentiggini e un bianco che più bianco non si può).. Questo tuo racconto mi ha quasi convinto però.. Il prezzo è vantaggioso e il risultato (del tuo parere mi fido ciecamente) mi sembra soddisfacente. Il grado di "figa dorata" non mi sembra una cosa da niente!

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  19. Voglio farla anche io!!! Sabato ho un matrimonio! Purtroppo da me non esiste un centro estetico/solarium che la faccia! :(
    Ps- Zit, come è piccolo il mondo! Il gruppo di Potenza è in realtà di Moliterno, il mio paese di origine! :D

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    1. La tipa "vestito senza spalline, reggiseno a vista, quasi tronchetti" la conosco :P

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    2. Ma non ho capito, conosci la sposa? Eri al matrimonio? Sono rovinata?

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    3. No, no! Conosco la tipa col vestito blu che hai pubblicato sul twitter, tranquilla non sei rovinata! Al paesello non sanno ancora dell'esistenza di Twitter :P
      E poi...avevi decisamente ragione sul vestito e i tronchetti! Inguardabili!

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  20. Un altro gradino verso la dominazione del mondo!

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  21. Il tuo articolo capita a fagiulo. Avevo bisogno di un parere sull'abbronzatura spray e il tuo sentirti figa mi ha definitivamente convinta. Io a malapena divento rossa! Voglio essere figa anche io, ecco.

    (anche se nel mio buco di città saranno capaci di farmi uscire arancione...)

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  22. Il paragone con Lino Banfi chapeau!

    LaFede_C

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  23. Amore, ma tu stai ancora con lui? DOPO QUESTO?

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  24. arrivata a "L'unica maniera per passare inosservata è veramente avere in mano un mazzo di rose" stavo MUORENDO dalle risate.
    sei un genio!

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  25. Vorrei commentare la tizia con le ballerine e i calzini, la tizia con i tronchetti, e quella col vestito bicolore giro-culo, ma sono troppo inorridita!

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  26. mi sono scompisciata dalle risate!

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  27. Non riesco a smettere di ridereeeeeeeeee...
    ^__________^

    P.s. ho comprato la Naked2 anche io qualche giorno fa ed è davvero una bomba!!!

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  28. chi fa body building fa da anni la cosa che hai fatto tu. Non è una novità. A me piacerebbe farla, dato che non mi abbronzo mai e mi viene l'eritema solare. Secondo te se la faccio e vado al mare l'eritema mi viene lo stesso? Non mi metterei sopra la crema protezione altrimenti perderei il colore. Il prezzo è veramente ottimo pensavo costasse molto di più
    Cinzia82

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  29. o h m i o d i o h ! !
    Mi sono scompisciata dalle risate!
    Non la farò mai, perchè, con la sfiga che ho, se la faccio, come minimo potrei incontrare Spielberg che mi dice "cercavo proprio una come te per il mio prossimo film, ma sei troppo abbronzata, quindi nisba!"
    Amica, lui la dovrà pagare carissima!

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  30. Se la consigli tu....io sono una dalla pelle mozzarellata, non mi abbronzo neanche morta e ormai ci ho rinunciato, dopo un'epica scottatura di gruppo causata dal Lancaster comprato in comune, con annesso eritema solare! Anche noi allora eravamo marroni, ma per niente fighe....
    Ciao
    Lucilla

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  31. Zitella sei un maledettissimo mito! però devi aver fatto i soldi perchè non aggiorni da un pò...io ho letto tutti i tuoi post in 4 giorni e ora sono in piena crisi di astinenza. Aiutami! intervieni!

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  32. Sei il mio mito... ti ho scoperta da poco ma ammetto di adorarti già!!!

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  33. la vera soluzione a qst punto è lo spray tan in clear, cioè non è colorato, non macchia, non avresti avuto goccioline di sudore colorate, ma ti "abbronza" nel giro di qualche ora, facendo reazione con la tua pelle in modo del tutto naturale. Ah, le macchinette tipo puntata di "friends" esistono eccome!

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