Blog umoristico ma molto realistico di fitness, moda e celebrities. Vivo a Milano e lavoro nella moda, sul web mi chiamo Zitella Acida ma se mi incontri per strada chiamami Lucia!

martedì 4 novembre 2014

Come salvarsi il guardaroba in quest'autunno/inverno 2014

Ultimamente ho diversi motivi per rallegrarmi: ci sono i brufoli che mi stanno puntellando la faccia come uvette nel panettone, è un periodo maledettamente intenso sul lavoro e faccio orari barbini, in palestra basta che faccio le scale per farmi venire l’acido lattico e last but not least c’ho le pezze al culo.

Quest’andirivieni con Londra mi sta costando più di un pezzo di rene sul mercato nero degli organi e indubbiamente mi sento fortunata a visitarne un pezzetto nuovo ad ogni viaggio tuttavia, quelle 30 ore che passo a Londra ormai mi stanno costando come pagare a rate una Peekaboo di Fendi. Senza alla fine avere una Peekaboo di Fendi.
A gennaio ci passerò qualche giorno di più e conto di sfidare il freddo e fare un po’ più la turista per poter scrivere una bella guida Cazzofaccio Londra come in tante mi avete chiesto.

Ma parlando di cose più serie: ho pochi soldi e il mio sogno sempre poco celato di diventare la brand ambassador di Victoria Beckham è sempre più difficile da realizzare, soprattutto D O V E N D O accontentarmi di quello che ho nell’armadio e di pochi e misurati nuovi ingressi nel guardaroba.
La scorsa settimana, in un impeto di autocelebrazione, mi sono fatta una foto ogni mattina prima di uscire.
La verità è che la foto me la faccio comunque per mandarla al mio fidanzato: faccio questo meraviglioso assist alla Pirlo regalandogli l’occasione di dirmi che sono bellissima e sto benissimo come se vivessimo ancora insieme.
Ho fatto le foto perché mi sono resa conto che, guardando il mio Instagram, alla fine i pezzi che girano sono sempre gli stessi, come se facessi il gioco delle tre carte con sempre le solite cose.
Maglietta a righe? Check.
Pullover blu? Check.
Gonna viola? Check.
Collana di Marni? Check.

Quindi cosa fare se non si hanno soldi e si vuole comunque rinfrescare l’armadio?

Maglia Sandro, Cintura Miu Miu, Gonna Zara, Stivaletti Prada, Collane tutte di mia madre

Da qualche tempo la cintura in vita è diventata un accessorio imprescindibile.
Benedico quel momento di infinita saggezza in cui, l’anno scorso, in un outlet Prada ho deciso di fare l’acquisto che mi avrebbe poi svoltato l’armadio. Cappotti, abiti, gonne, pantaloni e culottes a vita alta: con una cintura TUTTO sembra più nuovo e, contrariamente a quanto credevo prima, indossare la cintura in vita non attira l’attenzione sulla pancia (che ho sempre odiato, sarà per quello che mi sono sempre sfondata di addominali) ma aiuta a spezzare il look, valorizzando il decolleté (per chi ce l’ha), sottolineando le curve (ciao Kim, dico a te).





Pullover Zara, Cintura Miu Miu, Gonna Other Stories, Stivaletti Zara, Trench Burberry

Dopo il freddo becco che mi sono presa lunedì con la sola maglietta di lino, martedì ho scelto la più sicura via del pulloverino di cachemire sottile di Zara (è dell’anno scorso, pregate con me che il signor Zara lo rimetta in collezione) e della solita gonna Other Stories.
Di nuovo, la cintura mi ha salvato il look e siamo tutti d’accordo nel dire che quegli stivaletti di Zara lì hanno un po’ stufato ma sono lievemente a punta (dalle foto sembra che abbia delle pinne al posto dei piedi, il che è parzialmente vero, ma non quanto sembra dalle immagini) come vuole la moda quest’anno (questo non esclude che appena riesco mi faccia “regalare” gli stivaletti che MI SERVONO) e per il momento sopravvivono felici a quest’autunno 2014.
La gonna è bordeaux/viola e sarei felice di renderla più 2014 di così trovando un pulloverino uguale a questo ma di colore grigio, oppure rosa  o cammello.




Maglia Cos, Pantaloni Pinko, Mocassini Miu Miu, Collana J.Crew

Mercoledì ho sentito che dovevo rendere omaggio all’altra mia musa ispiratrice: ho guardato il santino di Jenna Lyons e ho capito che dovevo fare qualcosa.
Jenna saggiamente dice che “leopard is a neutral” e io le do pienamente ragione. La stampa leopardo, contrariamente a quanto Roberto Cavalli ci ha fatto credere, non è solo per cougar e MILF ma anzi, si abbina praticamente con T U T T O: con i colori pastello, con i colori decisi e, infine, anche con le altre stampe.
Questo look è un po’ come giocare con il fuoco: tre diverse stampe e in più, per non farsi mancare nulla, pure una collana importante.
Il tutto sembra rischioso ma alla fine rimane omogeneo nel suo essere sfrontato e finalmente, nemmeno poi così bizzarro. La stampa del maglione è rossa e bianca ma il pattern è visibile quasi solo da vicino, così come il pied de poule del pantalone è tono su tono. I mocassini leopardo, poi, sono stati una scelta obbligata per il tipo di pantalone (con il pantalone alla caviglia –così morbido- niente stivaletti).
Sempre sul tema dell’abbinamento di diverse stampe ecco un altro esempio: è possibile abbinare righe e quadretti senza rischiare di sembrare un quaderno!




Maglia Zara, Jeans Maje, Stivaletti Prada 
(si vede che ero indecisa quella mattina, mi sono cambiata 3 volte) e slippers Zara, Collana Marni

Giovedì la stanchezza della settimana ha cominciato a farsi sentire e mettici anche che mi sentivo gonfia come un saccoccio Buitoni la scelta è caduta sul nero.
Raramente vesto di nero e se accade è perché ho i coglioni veramente girati. Infatti giovedì ero sveglia dalle 6.15 per nessuna ragione particolare se non quella di avere troppi pensieri per riuscire a riaddormentarmi.
La combo maglioncino e jeans neri è stata la soluzione più safe ma mi sono degnata di aggiungerci la mia solita collana di Marni, altro acquisto fatto in un momento di particolare benedizione, trovata a circa 70 Eur su Yoox qualche anno fa.
Look da coglioni girati? Mettici una collana e passa la paura.


Maglia Zara, Jeans Maje, Stivaletti Zara

Infine venerdì: da circa un mese e mezzo ogni venerdì vado in trasferta di lavoro a Bologna e quindi devo trovarmi qualcosa da mettere che sia comodo a sufficienza per andare su e giù dai treni, comodo a sufficienza per correre (ogni settimana, cascasse il mondo, faccio di quelle volate per prendere il treno che manco un keniota sulla linea del traguardo della maratona) e carino a sufficienza perché è pur sempre una trasferta!
Quel venerdì avevo proprio zero voglia di sbattermi per trovare qualcosa da mettere e quindi soliti jeans, solito pullover (rinnoviamo la nostra preghiera a Zara affinché lo rimetta in produzione, signor Ortega faccia del suo meglio, grazie ciao) e soliti stivaletti.



Insomma la settimana è finita e un’altra sta per ricominciare e allora: qualcosa per martedì che mi faccia arrivare fino a sera seria a sufficienza che devo andare ad un workshop, qualcosa per mercoledì che non si stropicci troppo nel borsone perché ci sono gli allenamenti dei cityrunners in Sempione e devo cambiarmi in ufficio (e la walk of shame vestita da runner in uscita dal lavoro? Parliamone), qualcosa per giovedì per andare in palestra e non sembrare Quella Fighetta che Lavora nella Moda e infine qualcosa per venerdì per andare in ufficio e finire la giornata, finalmente, a Londra…

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22 commenti

  1. capisco il tuo problema novembre non è mai un buon mese dal punto di vista economico :( io nonn ho ancora avuto il coraggio di spuntare il mio guardaroba invernale ma SO che mi mancheranno un sacco di capi cho non potrò assolutamente comprare :(:(
    Hai ragionissimo sulla cintura è un accessorio troppo spesso sottovalutato!
    paolasophia.blogspot.it

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  2. Grazie, con questo post mi hai dato la speranza che anche con tre capi si può fare un look settimanale. Adesso però devo comprare tre capi!

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  3. L'anno scorso - causa gravidanza - ho dovuto sopravvivere con 10 capi in croce tra maglie, cappottI, gonne e pantaloni e CE L'HO FATTA! E ho pure scoperto che avendo meno si sceglie meglio.

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  4. Allora, partiamo dal primo punto: tu stai sempre bene! A me piaci sempre, anche con la tuta! Secondo punto: le cinture sono dei salva outfit come altre poche cose! Terzo: la gonna rossa di Zara è bellissima!!! *_*
    Io praticamente lo scorso anno ho tenuto pochissime cose per l'inverno, perchè ho intrapreso una dieta bella tosta e cambiando il mio corpo spendere soldi per cose che avrei messo poco non mi sembrava il caso. Mix and match è il segreto, e spesso vengono fuori cose più carine di quel che pensiamo!! :)
    Un bacione e buona giornata!
    Life, Laugh, Love and Lulu

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  5. Sto pregando con te il signor Ortega perché ABBIAMO TUTTE BISOGNO che rimetta in produzione quel pullover.

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  6. Un sacco di spunti interessanti! :-)

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  7. Tu stai bene sempre. :)
    Questo è uno dei post da cui appare chiarissimo che tu di abiti, di tendenze, di buongusto te ne intendi eccome.
    Con una decina di pezzi (compreso il capospalla) e un pugno di accessori ti risolvi la settimana e ne esci con dignità e mai banale.
    Dovresti pubblicare, se ti va, altri post come questo perchè, al di là dei gusti personali, sono una miniera di idee!
    Grazie Zit e complimenti!

    PS: dopo essermi trasferita a Milano recentemente con un patrimonio MISERRIMO di abiti e accessori (causa spazio in "casa"), per non parlare di money, SO COSA VUOI DIRE.

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  8. Molto interessante questo post, dovresti farlo settimanalmente perché sarebbe molto apprezzato!
    Proprio ieri, tra l'altro, ho visto un ted talk sull'argomento "a ten-item wardrobe"; metto di seguito il link se a qualcuno interessa https://www.youtube.com/watch?v=V3CLRL32Mcw
    pur non condividendone in toto la filosofia, è senz'altro uno stimolo a buttare un po' di robaccia che c'è nell'armadio e a concentrarsi sui bei pezzi che si hanno.

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  9. Zit I need your help! Adoro i tuoi stivaletti di Zara... da anni cerco uno stivaletto che, al netto del mio polpaccio da calciatore, stia bene anche con le gonne!!! Dalla foto però non si vedono i dettagli... pensi che uno di questi due della collezione attuale possa essere un valido sostituto?
    http://www.zara.com/it/it/donna/scarpe/stivaletti/stivaletto-pelle-tacco-a-punta-c288001p2208066.html
    http://www.zara.com/it/it/donna/scarpe/stivaletti/stivaletto-pelle-tacco-cocco-c288001p2096060.html
    I tuoi post di outfit sono fantastici, un'ispirazione, e tu stai sempre benissimo!!! Grazieeee!
    Meg

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  10. Ciao Megghi!

    Allora giusto per levarti il dubbio i miei stivaletti sono questi --> https://www.facebook.com/Matiseivista/photos/pb.135917923102416.-2207520000.1415113019./705718622789007/?type=3&theater

    Tra le due proposte preferisco i primi anche se, come dico nel post, la moda ci vorrebbe con gli stivaletti a punta sfilata e tacco sottile (ma bisogna pur sempre camminare...).

    L

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  11. trasferta a Bologna??? my hometown? cioè, mi stai dicendo che potrei incontrarti per caso, sfiorare un lembo del tuo cappotto e gridare al miracolo perchè mi hai fatto andare via i brufoli pronunciando solo la parola Clarisonic?? ma io devo essere preparata, non può accadere per caso :-)

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  12. comunque, Zit, se ti vedo girare per Bo ti placco che manco uno degli all blacks durante il match della loro vita :-) #tantoloveperte

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  13. Vorrei anche io stare in maniche corte :( mi piacciono tanto gli stivaletti e i capelli come sempre stupendi.

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  14. Ma nooooooo a Londra ci vado a fine novembre!
    soldi contati.. cosa mi compro? Sicuramente un qualche paio di UnitedNude che adoro. E poi?
    @cc!!! la tua guida sarebbe stata preziosa!
    Baci
    PS grazie per gli spunti ma non vale però... a te sta bene tutto!!!

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  15. Premesso che stai benissimo con tutto, però è facile trovare abbinamenti chic e non banali quando tra i pezzi forti ci sono: Burberry, Miu Miu, Prada, Marni... Se uno li comprasse con lo spirito con cui compra i capi di Zara sarebbe matta!

    Buona Londra!

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    1. Ti ringrazio Anna ma mi permetto di precisare che la maggior parte delle cose delle foto è di Zara, di piccoli brand (Sandro, Pinko) o di catene di fast fashion (Cos, Other Stories, J.Crew). I pezzoni sono la collana di Marni (presa su Yoox), la cintura e i mocassini Miu Miu o il trench (tutti pezzi che arrivano dagli outlet). Il senso del post è proprio quello che avendo una buona base di capi, poi basta poco per farli girare e rinnovarli con pochi accessori (come le collane o le cinture).


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  16. Sono MESI che vorrei scriverti Zit, ma alla fine ci ripenso sempre, perché avrai decine di mail da leggere e non voglio scocciarti anche con la mia.
    Ma se ti dovessi incrociare a Bologna sappi che non mi scappi!

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  17. Ziiiiiiiit ho bisogno di te. Ho inopinatamente deciso di convolare a frivole nozze ed ho finalmente la possibilità di spendere una quantità insensata di denaro per un solo, unico vestito. Che ovviamente non scialacquerò in una meringa bianca mai desiderata. Le mie aspirazioni sono Elie Saab e Valentino, ma ho già tristemente constatato di dover volare più basso. Che brand mi consigli?

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  18. Zit, sei una figa vera e ti adoro. Il primo abbinamento è adorabile (non per niente possiedo quella stessa gonna in verde e la indosso spesso con una maglia a righe).
    Ma qua il freddo incombe e siccome è mio dramma personale da sempre ti chiedo: come si fa a essere fighe anche con le calze un milione di denari, magari senza rinunciare del tutto alle beneamate full skirt?! Is it possible?!

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  19. ma sono l'unica che esce da Zara sempre senza aver comperato qualcosa?

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